25 febbraio 2020
Aggiornato 14:00
Consultazioni

Bonino al Colle: Chi ha vinto faccia la maggioranza, ma occhio ai conti pubblici

"Restare nel quadro euroatlantico senza pericolosi ondeggiamenti", ha detto la leader di +Europa

ROMA - «Come +Europa riteniamo che chi ha avuto più voti e si è proclamato vincitore ha il diritto e la responsabilità, il dovere di provare a costruire una maggioranza parlamentare di governo, poi vedremo con quali risultati». Lo ha detto Emma Bonino, leader di +Europa, al termine delle consultazioni al Quirinale sulla formazione del governo. «Nel merito abbiamo sottolineato tre punti: il primo è la tenuta, il controllo dei conti pubblici, del debito, della spesa e delle pensioni, pensando soprattuto ai giovani cui non dobbiamo lasciare da pagare i nostri debiti», ha spiegato Bonino.

La questione europea
Come secondo punto «la questione europea: l'Italia deve essere protagonista con Germania e Francia sulla difficile discussione sul futuro dell'Unione e smettere di usare l'Europa come capro espriatorio, lamentarci senza assumere responsabilità non ci porta da nessuna parte. In particolare - ha ricordato Bonino - c'è il vertice di giugno che discuterà del regolamento di Dublino, delle prospettive finanziare con il buco lasciato da Brexit e della definizione dell'Unione bancaria».

Siria
«Nell'immediato abbiamo acccennato alla questione siriana: l'Italia deve rimanere nel quadro dell'alleanza euroatlantica senza ondeggiamenti pericolosi e decidere in quella sede se, quando e come intervenire, magari usando gli strumenti del diritto internazionale ivi compresa la Corte penale internazionale per i crimini di guerra e contro l'umanità».