22 maggio 2019
Aggiornato 22:30
M5S-Pd

Casaleggio: rispettare volontà popolare. Calenda: M5S? Per ora solo poltrone

Per Calenda, "essere complici di irresponsabilità sarebbe delitto. Con buona pace di Michele Emiliano e Francesco Boccia", sostenitori della linea del dialogo

Carlo Calenda.
Carlo Calenda. ( ANSA )

ROMA - Se Davide Casaleggio chiede che si rispetti la volontà popolare, «sia fatta dunque. E ci si misuri con la realtà. Perché per ora si sono misurati solo con poltrone, selfie e blog». Lo scrive su Twitter il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, da poco iscritto al Pd, precisando: «Ma senza di me perché accettare risultato elettorale è un dovere, essere complici di irresponsabilità sarebbe delitto. Con buona pace di Michele Emiliano e Francesco Boccia».

Attacco
E a un utente che gli fa notare come non avesse diritti di veto, Calenda replica con un duro attacco ai due esponenti pugliesi del Pd: «Nessun» diritto di veto, «ma almeno ho fatto la campagna elettorale per il csx. Senza essere candidato. Non ho giocato per la squadra avversaria per poi pretendere di decidere la linea di un partito che ho boicottato ma con il quale sono stato eletto ad incarichi locali o in Parlamento».

Le parole di Casaleggio
«Delle soluzioni se ne sta occupando Luigi Di Maio e sta gestendo questo momento in maniera impeccabile. Per il resto la mia unica valutazione è che mi auguro che la volontà popolare venga rispettata». Questa la dichiarazione di Davide Casaleggio, rilasciata nel corso di un'intervista al Corriere della Sera, commentata poi anche da Calenda. Riguardo all'eventualità di un ritorno alle urne, Casaleggio afferma: «La decisione di sciogliere le Camere spetta al capo dello Stato. Di certo non abbiamo mai temuto le consultazioni popolari». Quanto all'accordo sulle presidenze delle Camere, che ha portato al Senato la forzista Alberti Casellati, "ha permesso di evitare che un condannato in via definitiva diventasse la seconda carica dello Stato, una cosa che per i valori del Movimento sarebbe stata inaccettabile".