18 dicembre 2018
Aggiornato 18:30

Ancora niente surroghe, le opposizioni minacciano querele e ricorsi

Per la terza volta la giunta di Maura Forte non è riuscita a far passare in consiglio comunale la sostituzione degli esponenti di maggioranza uscenti

Ancora niente surroghe, le opposizioni minacciano querele e ricorsi
Ancora niente surroghe, le opposizioni minacciano querele e ricorsi (Facebook, Città di Vercelli)

VERCELLI – Per la terza volta la giunta di Maura Forte non è riuscita a far passare in consiglio comunale le surroghe dei quattro esponenti della maggioranza dimissionari. Questo pomeriggio l'assemblea cittadina ha votato la sostituzione di Maria Pia Massa, Giordano Tosi, Donatella Capra e Giorgio Comella con Massimo Bignardi, Carlo Truffa, Francesca Tini Brunozzi e Walter Manzin, terminando la votazione con un pareggio. Il consiglio ha invece approvato le tariffe del 2018 per la tassa dei rifiuti (Tari), mantenendole invariate allo scorso anno.

Opposizioni minacciano querele
Durante il dibattito in aula la minoranza ha comunicato che risponderà alle «intimidazioni subite nello svolgere il nostro ruolo», facendo riferimento all'esposto in Procura da parte del sindaco in cui Forta ha lamentato «comportamenti illegittimi, finalizzati esclusivamente e intenzionalmente a procurare un danno ingiusto agli organi del Comune e alle loro prerogative, impedendoli ad operare nell’interesse della collettività», con una denuncia penale alle autorità e minacciando di impugnare gli atti davanti al Tribunale amministrativo.