18 giugno 2019
Aggiornato 07:30
Roma Capitale

Salvini: «Ruolo più forte per la Capitale e ministeri al Sud». E la Raggi plaude

Matteo Salvini, in un'ottica federalista e presidenzialista insieme, invoca un ruolo più forte di Roma, con lo spostamento di alcuni ministeri al Sud

Matteo Salvini e la sindaca di Roma Virginia Raggi.
Matteo Salvini e la sindaca di Roma Virginia Raggi. ( ANSA )

ROMA - Dimenticatevi i tempi di Roma ladrona. «La Lega sta lavorando a questa ricucitura (dell'Italia) fin dal momento in cui sono diventato segretario», dice Matteo Salvini. Che, in un'intervista al Messaggero, parla della Capitale e del Sud. Guadagnandosi, peraltro, il plauso della sindaca grillina Virginia Raggi. «Se i territori contano di più - e penso al processo di autonomia avviato in Lombardia e in Veneto e che dovrà essere esteso a tutte le regioni che lo vorranno - anche lo status della Capitale deve cambiare», ha detto. 

Status della Capitale deve cambiare
«Nel centrodestra - spiega Salvini - il partito più votato a Roma e nel centro Italia è il nostro. E questo è un messaggio che è stato capito. È fatto di autonomie e federalismo con un ruolo forte per Roma». E ha proseguito: «La centralità della Capitale italiana in un Paese federale è ancora più importante. Quello che non era maturo vent'anni fa, lo è adesso». Ma Salvini non si ferma qui: in un'ottica federalista (e presidenzialista), ma anche di sviluppo del Sud Italia, propone anche di spostare, come molti cittadini romani chiedono, i palazzi del potere dalla Capitale. Trasferendo «un po' di ministeri»«A Roma c'è troppo caos - argomenta Salvini - per esempio il ministero delle Infrastrutture potrebbe andare a Napoli o Bari»«Il rafforzamento di Roma è essenziale. Se i territori contano di più - e penso al processo di autonomia avviato in Lombardia e in Veneto e che dovrà essere esteso a tutte le regioni che lo vorranno - anche lo status della Capitale deve cambiare».

Raggi plaude, Pd protesta
Una proposta applaudita dalla sindaca Raggi. Che, pur non esprimendosi sullo spostamento dei ministeri, sul rafforzamento del ruolo della Capitale si trova d'accordo con Salvini: «Io ho letto le dichiarazioni di Salvini. Mi sembra che si concentri molto sull'attribuire finalmente più poteri al Comune di Roma Capitale. E' un fatto positivo».Dichiarazioni che hanno fatto scalpore. Soprattutto tra il Pd, accusato dal capogruppo 5 stelle in Campidoglio Paolo Ferrara di non aver mai accolto la richiesta di dare più poteri alla Capitale: «La sindaca ha ufficialmente chiesto al governo i decreti attuativi della legge istitutiva di Roma Capitale. Così come ha chiesto la nomina a commissario per il debito straordinario. Il Pd ha sempre detto no»«Salvini non è premier e vuole trasferire i Ministeri da Roma. Torna il passato: Bossi tentò di spostare i Ministeri al nord e ora Salvini li vuole al sud. La spartizione di Roma è iniziata. #Raggi batti un colpo: questi ti scippano la Capitale da sotto lo scranno» scrive il consigliere capitolino del Pd Giulio Pelonzi su twitter.