15 dicembre 2019
Aggiornato 05:30
Sinistre

Boldrini fa autocritica: ecco perché Leu ha deluso gli elettori

Secondo Laura Boldrini, a LeU serve una piattaforma digitale per decidere temi e rappresentanti

Laura Boldrini
Laura Boldrini ANSA

MILANO - «Io penso che bisogna arrivare a sciogliere le tre componenti» di Leu, «bisognerebbe riuscire ad aprire, questa è la parola d'ordine, ad esperienze politiche dal basso come i comitati di quartiere, i lavoratori ma anche i sindaci, i corpi intermedi». Lo ha detto la presidente della Camera, Laura Boldrini, eletta alla Camera con Liberi e Uguali. «È chiaro che il risultato deludente si deve al fatto che noi siamo rimasti nel nostro piccolo circuito, abbiamo parlato alla nostra platea, invece bisogna allargare e allargare vuol dire poi ascoltare le istanze e farle nostre, scegliere le priorità sulla base di quello che ci viene richiesto», ha aggiunto a margine della consegna delle borse di studio della Fondazione Veronesi.

Ripartire dal basso
Secondo Boldrini bisogna farlo «sia nei luoghi fisici, ma anche nella Rete attraverso una piattaforma digitale dove si decidono insieme i temi e anche i rappresentanti. La mia speranza è che si riesca a fare questa apertura, questo processo di rinnovamento, e che sia l'occasione per poter guardare verso il futuro in un'ottica diversa rispetto aD ora», ha concluso.

Più spesso a Milano
Boldrini, che stasera incontrerà i militanti milanesi che l'hanno sostenuta in campagna elettorale, ha aggiunto che sarà più spesso a Milano, il collegio dove è stata eletta. «Voglio starci per seguire il territorio perché la mia esperienza politica nasce adesso. Io non ho fatto attività politica perché sono stata eletta presidente della Camera, quindi voglio esercitare questa prerogativa politica qui dal territorio, da Milano, e insieme cercare di tracciare un percorso che dovrà essere poi condiviso con tutte le componenti di Liberi e uguali», ha aggiunto a margine della sua ultima uscita pubblica da terza carica dello Stato.