Italia | Governo

Mattarella invita i giovani alla responsabilità (parola chiave del post-elezioni)

Il capo dello Stato incontra i giovani Alfieri Repubblica e parla di responsabilità. Poi dal Quirinale negano riferimenti all'attualità politica

Il presidente della Repubblica parla ai nuovi Alfieri della Repubblica
Il presidente della Repubblica parla ai nuovi Alfieri della Repubblica (ANSA/ FRANCESCO AMMENDOLA - UFFICIO STAMPA PRESIDENZA REPUBBLICA)

ROMA - Corresponsabilità per le sorti comuni del nostro Paese senza cedere a egoismi. È quanto ha chiesto il Capo dello Stato, Sergio Mattarella ai giovani Alfieri della Repubblica premiati oggi al Quirinale per atti di responsabilità, di altruismo e di servizio sociale. «Voi giovani - ha sottolineato Mattarella rivolgendosi ai ragazzi di cui molti minorenni - avete dimostrato di sentire il senso di corresponsabilità per le sorti comuni del nostro Paese, senza chiudervi nella dimensione individuale, magari con egoismo». Atteggiamenti di questo genere, ha assicurato il presidente «non sono un 'eccezione, delle perle rare nei nostri giovani", ma rappresentano "una ricchezza per il Paese». Di fronte a tale quadro Mattarella non ha dubbi: «Ho grande fiducia nel futuro dell'Italia».

Attualità politica
Considerazioni, quelle fatte dal Capo dello Stato che saranno certamente calate nell'attualita' politica, nel giorno in cui si riunisce la direzione del PD, nelle ore di trattative tra i partiti per la presidenza delle Camere, per la definizione del Def e, più in generale, per la formazione del nuovo governo all'indomani della vittoria elettorale dei giovani leader Luigi Di Maio e Matteo Salvini, capi dei Cinque Stelle e della nuova Lega.

Ogni riferimento puramente casuale
Ma, viene fatto sapere dal Colle, tutte le espressioni usate oggi da Mattarella si riferivano esclusivamente ai ragazzi presenti, all'occasione che si stava celebrando al Quirinale, e cioè la consegna di attestati a quei giovani che si sono distinti per atti di responsabilità, di altruismo, di aiuto verso il prossimo. E non un richiamo al mondo politico.