19 settembre 2018
Aggiornato 09:00

Salute: bimbi connessi con mamma e papà, nuovo progetto al Fatebenefratelli

Testimonial del nuovo servizio presso l’ospedale dell’isola Tiberina è Fiorello: “Enorme soddisfazione per l’apertura di reparti come questo”
Fiorello all'inaugurazione della nuova terapia intensiva neonatale ospedale Fatebenefratelli di Roma
Fiorello all'inaugurazione della nuova terapia intensiva neonatale ospedale Fatebenefratelli di Roma (ANSA/FATEBENEFRATELLI)

ROMA – Finalmente da oggi vengono abbattute le barriere tra i genitori e il loro figlio ricoverato in terapia intensiva grazie a un collegamento video wi-fi che permette a mamma e papà il contatto con il piccolo paziente. La Terapia intensiva neonatale del Fatebenefratelli all'isola Tiberina, prima nel Lazio accessibile ai genitori h 24, assiste ogni anno circa 600 bambini, di cui 400 prematuri. All’inaugurazione del nuovo reparto era presente Fiorello: «Queste sono le piu' grandi soddisfazioni che si possono avere in un mestiere come il mio».

Il nuovo spazio
La nuova area di 500 mq, con 16 culle per il ricovero intensivo e 13 per il non intensivo, si presenta come un grande spazio aperto, con un sistema di monitoraggio centralizzato che favorisce un controllo più efficace dei piccoli da parte degli operatori sanitari e creando un ambiente più confortevole anche per la permanenza stessa dei genitori. L'accesso, monitorato dagli operatori sanitari, potrà essere esteso anche a nonni e parenti, che, su invito dei genitori, potranno condividere un collegamento di massimo 20 minuti. Tra gli altri interventi ad alta tecnologia, l'installazione di un monitor centrale di controllo dei neonati, realizzato per intervenire tempestivamente sulle minime variazioni dei parametri vitali, primo passo per un sistema informativo di reparto che permetterà un monitoraggio del posto letto con l'integrazione di applicativi in grado di fornire anche dati di laboratorio, immagini in formato digitale (Digicom) e applicazioni basate su Web, quali radiografie, scansioni e risonanze magnetiche

L’eccellenza del Fatebenefratelli
L'eccellenza della Tin - rinnovata attorno alle esigenze della famiglia e del bambino - ha una novità assoluta in Italia: la tecnologia 'Screen to screen' di Philips, una soluzione video con un collegamento wifi per assicurare, anche a distanza, il contatto di genitori e familiari con i piccoli pazienti attraverso tablet o smartphone. Presenti all'inaugurazione fra Pascal Ahodegnon, legale rappresentante e vicepresidente operativo del Fatebenefratelli all'Isola Tiberina, e Marco Longo, direttore generale dell'ospedale. Questa nuova Terapia Intensiva Neonatale del Fatebenefratelli è la prima nel Lazio accessibile ai genitori H24 e assiste ogni anno circa 600 bambini, di cui 400 prematuri.

La premiazione di Fiorello
L’inaugurazione del nuovo reparto è stata anche l’occasione per la premiazione dell’artista siciliano a cui è stata consegnata una medaglia per l’impegno decennale con l’ospedale Fatebenefratelli: «È un enorme soddisfazione vedere realizzato un progetto del genere in cui c'è una piccolissima parte di te». La nuova Terapia Intensiva Neonatale (Tin) del Fatebenefratelli all'Isola Tiberina, infatti, è stata ristrutturata e potenziata anche grazie ai contributi raccolti con le serate di solidarietà promosse dall'artista.