17 agosto 2018
Aggiornato 11:30

Erdogan a Roma, scontri a Castel Sant'Angelo

Colloquio "lungo e franco" tra Erdogan e Mattarella. Nella giornata, scontri tra la polizia e i manifestanti: 2 fermati e 18 identificati
Gli scontri di ieri tra polizia e manifestanti durante la visita ufficiale del presidente turco a Roma
Gli scontri di ieri tra polizia e manifestanti durante la visita ufficiale del presidente turco a Roma (ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

ROMA - Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan a Roma ha incontrato Papa Francesco, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il premier Paolo Gentiloni in una città blindatissima. Il presidente turco era arrivato a Roma Domanica e le visite ufficiali si sono svolte tutte ieri. La giornata, però, è stata animata dagli scontri tra la polizia e i manifestanti - tra cui alcuni curdi - che protestavano contro l'arrivo del presidente turco: il bilancio è di 2 fermati e 18 identificati.

Oggetto dei colloqui
Al centro del "lungo e franco colloquio" tra il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e il presidente turco, fra l'altro, i rapporti economici fra i due paesi, le relazioni tra UE e Turchia, la questione siriana, il tema migratorio e la situazione in Libia, la lotta al terrorismo, la situazione dei diritti civili anche in relazione al lavoro dei giornalisti e alle attività delle ONG. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, dopo oltre un'ora di colloquio con il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, ha lasciato Palazzo Chigi. Il capo di Stato turco era giunto alla sede del Governo italiano alle 16.

Manifestazione e scontri
La visita del presidente turco era stata accolta dalle proteste di manifestanti con lo striscione "Erdogan boia". "La manifestazione era regolarmente preavvisata e condivisa con i promotori per garantire il diritto al dissenso. Definitivamente conclusa quando il dissenso è stato rivolto contro le forze dell'ordine. Avviate le procedure per l'identificazione e il riconoscimento dei presenti, grazie anche alle immagini della videosorveglianza». Lo scrive la Questura di Roma, spiegando che al termine delle operazioni, alle 17.40 circa, sono stati rimossi i blocchi e tutti i manifestanti hanno lasciato Castel Sant'Angelo. Al termine della manifestazione - ha fatto sapere Questura capitolina -, si confermava il bilancio di 2 fermati tra i manifestanti, uno dei quali rimasto ferito e 18 identificati.

Mattarella riceve Erdogan
Quello di oggi tra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan, è stato un incontro "rispettoso e franco». Secondo quando emerso nel corso del colloquio (trasformatosi poi in una colazione di lavoro) sono state ribadite da ciascuno dei due capi di Stato le proprie posizioni. Quella italiana ovviamente filo-europeista e quella turca forte di quanto ripetuto da Erdogan in queste settimane, a partire dai rapporti con Israele. I rapporti bilaterali sono buoni, al di là delle posizioni differenti di ciascuno anche perché i contatti fra Italia e Turchia sono in alcuni settori (l'energia per esempio) molto positivi.