28 febbraio 2020
Aggiornato 06:30
Lega

Salvini: «Sullo ius soli abbiamo vinto. Boldrini? Gli italiani la dimenticheranno presto»

Il segretario del Carroccio: «Non vedo l`ora di mandare a casa Renzi, Boschi e sinistri vari! Io sono pronto. Voi? Prima gli italiani e andiamo a governare»

ROMA - «È ufficiale: si vota il 4 marzo. Non vedo l'ora di mandare a casa Renzi, Boldrini, Boschi e sinistri vari! Io sono pronto. Voi? Prima gli italiani e andiamo a governare». Lo scrive su Facebook Matteo Salvini, segretario della Lega. Il leader del Carroccio ha anche commentato il rinvio a data da destinarsi del tanto discusso provvedimento sullo ius soli, sostenendo che soi tratta di una vittoria della Lega, nonostante il suo partito si trovi all'opposizione.

Ius soli accantonato
Il provvedimento sullo ius soli non è stato affrontato il 23 dicembre dall'aula del Senato che, di fatto, ha rinviato alla prossima legislatura la scelta sulla sorte del ddl per la cittadinanza. Dopo l'approvazione della manovra il presidente Pietro Grasso ha messo in discussione il disegno di legge sulla cittadinanza, a cominciare dalle pregiudiziali. Ma il senatore della Lega Roberto Calderoli ha chiesto la verifica del numero legale prima di proseguire. Verifica che ha dato esito negativo. Non essendoci quindi il numero legale per proseguire i lavori - e vista, come detto dallo stesso Grasso, la difficile colmabilità dello scarto fra senatori presenti e senatori assenti - il presidente ha fissato la prossima seduta per martedì 9 gennaio alle 17, con all'ordine del giorno «comunicazioni del presidente». Quando, molto probabilmente, il capo dello Stato avrà già sciolto le Camere in vista delle elezioni.