18 agosto 2019
Aggiornato 17:00

Salvini a Reggio Emilia: «Obiettivo della Lega è superare il 20% e governare col modello austriaco»

Il segretario del Carroccio apre la sua campagna elettorale a Reggio Emilia e punta a governare il Paese

Il leader della Lega Matteo Salvini
Il leader della Lega Matteo Salvini ANSA

REGGIO EMILIA – Il segretario del Carroccio, Matteo Salvini, punta al «modello austriaco» per governare il Paese: «confini protetti e italiani più sicuri». E su un programma di governo che mette al centro sicurezza e welfare. Salvini è sicuro di vincere le prossime elezioni con la coalizione di centrodestra. Ma non solo. E' certo che la Lega ne diventerà la prima forza politica superando perfino Forza Italia che è ferma al 15%. Qualora accadesse, il leader del Carroccio diventerebbe premier. Consapevole di quello che c'è in gioco, il segretario del Carroccio sta girando lo Stivale in lungo e in largo per la campagna elettorale. E rilancia anche nelle regioni storicamente di sinistra, come l'Emilia Romagna.

Salvini riparte da Reggio Emilia
«L'obiettivo della Lega a livello nazionale è di superare il 20% e di essere il primo movimento politico del centrodestra a livello nazionale e anche in Emilia Romagna» ha detto il segretario nazionale della Lega Nord all'inaugurazione della nuova sede nazionale della Lega Emilia a Reggio Emilia, da dove parte proprio la campagna elettorale in vista delle elezioni politiche di marzo. «Questa sede - ha detto Salvini - deve essere aperta ad ascoltare e a coinvolgere. Non mi interessa il derby fascisti-comunisti, destra-sinistra. Bisogna guardare avanti. Ripartiamo da Reggio per guardare avanti parlando a tutti».

La frecciatina a Silvio Berlusconi
Il programma di governo è già pronto ed è già online. Anche se restano irrisolti alcuni nodi nell'alleanza e ancora aperte alcune incognite: «Su alcuni passaggi chiedo patti chiari e amicizia lunga» avverte Salvini lanciando una frecciatina in direzione di Silvio Berlusconi e indicando le sue priorità per la campagna elettorale. Il leader della Lega chiede un «accordo prima» con la coalizione di centrodestra per evitare di «litigare dopo». "Noi siamo pronti - ha detto Salvini -. Chi vota Lega sa che l'indicazione è per Salvini premier, chi vota centrodestra sa che Salvini è pronto perché ha una squadra alle spalle. Altri non so se lo possono o lo vogliono fare».

Il programma di governo della Lega
«Il programma della Lega è pronto - ha proseguito - chiederò che venga firmato da tutti gli altri e che ci sia un accordo per evitare inciuci con la sinistra, con il Pd, con Renzi, con Gentiloni, con la Boschi e tutti gli altri. E su alcuni passaggio chiedo patti chiari e amicizia lunga». Per esempio sulla «cancellazione della Legge Fornero, la cancellazione degli studi di settore, la blindatura dei confini». E sul tema legato all'accoglienza degli immigrati ha precisato: «Mi stupisco dello stupore con cui si giudica quello che fa il governo austriaco: io, dal punto di vista della sicurezza, vorrei riproporre in Italia quello che sta facendo il governo austriaco. E su questo punto io chiedo l'accordo prima. Meglio andare d'accordo prima che litigare dopo", ha concluso Salvini.