16 giugno 2019
Aggiornato 22:30
Alternativa popolare

Alternativa popolare vicina alla scissione, Formigoni freme

L'ex governatore della Lombardia: «Sono qui, resto, sono in minoranza ma resto. Ritengo impraticabile ogni tipo di alleanza con il Partito Democratico»

ROMA - «Sono qui, resto, sono in minoranza ma resto». Lo ha detto Roberto Formigoni durante la conferenza stampa al termine della direzione nazionale di Ap nella quale ha assunto una posizione in dissenso dagli altri dirigenti sulle alleanza elettorali. «Ritengo impraticabile ogni tipo di alleanza con il Partito Democratico. E per questo ho votato contro la proposta Alfano di cercare ancora per una settimana una alleanza purché sia con il Pd. Ho invece proposto di riprendere il confronto con i gruppi centristi alternativi al Partito Democratico al fine di costruire una coalizione ispirata al Partito Popolare Europeo», ha affermato l'ex governatore della Lombardia.

L'esperienza eccezionale di governo
Prima della direzione di Ap Formigoni aveva spiegato: «Mi aspetto un pronunciamento chiaro: dovremo chiudere con chiarezza l'alleanza con il Pd. La maggioranza non vuole proseguire quella che è stata una esperienza positiva per i risultati ottenuti del governo ma eccezionale».