7 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
Regionali Sicilia 2017

Sicilia, M5s prima forza politica (che però rifiuta il dialogo con gli altri). Parte da qui l'onda del 40%?

Le parole del candidato grillino Giancarlo Cancelleri subito dopo la conferma della vittoria di Nello Musumeci, e il commento del leader del M5s Luigi Di Maio

Il candidato alla presidenza della Regione Sicilia Giancarlo Cancelleri con il candidato premier del M5s e vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio nella sede del comitato elettorale
Il candidato alla presidenza della Regione Sicilia Giancarlo Cancelleri con il candidato premier del M5s e vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio nella sede del comitato elettorale ANSA

PALERMO - La Sicilia "è una terra che voleva riscatto, un governo di persone oneste. Ma ancora una volta si ritroverà con persone con le quali non avremo mai alcun dialogo, nè in questa legislatura, nè nella prossima, nè in un'altra vita». Lo ha detto Giancarlo Cancelleri, nel comizio dopo l'ufficialità della vittoria di Nello Musumeci. "Ci rimetteremo al lavoro immediatamente perchè il programma che abbiamo costruito in questi anni vada avanti e cercheremo di farlo approvare, tutto o in parte. Saranno le nostre battaglie in Parlamento, dove saremo la prima forza politica. Rallegratevi perchè il M5s è la prima forza politica".

"Noi voto libero e pulito"
Il voto in Sicilia dimostra che "il Pd è ai minimi termini" e che Matteo Renzi non è più il leader, aggiunge Luigi Di Maio. Parlando al comitato elettorale di Giancarlo Cancelleri, Di Maio ha ribadito: "Nel Pd qui ai minimi termini, si sta aprendo una guerra interna alla coalizione di centrosinistra per decidere chi debba essere il candidato premier. Probabilmente nei prossimi 15 giorni o lo metteranno da parte o lo metteranno in discussione". "I nostri interlocutori nei prossimi 4 mesi di campagna nazionale, che per me inizia da domani mattina, non saranno Renzi, Berlusconi, Salvini, Meloni. Sarà chi non crede che si possano cambiare le cose, i cittadini rassegnati». "Noi abbiamo il voto libero, pulito consapevole, bello. Gli altri vincono con l'Udc, con gli impresentabili, grazie a bambini prodigio che tutto a un tratto riescono ad ottenere ventimila voti dal nulla. Fantastico, va bene. Ma è una vittoria infangata dagli impresentabili. Noi abbiamo il voto bello - sostiene il candidato premier M5s - che dovremo comunicare anche a chi si è astenuto. Tra qualche mese si pentiranno, bastava che qualcuno andasse a votare. Quando vedranno gli stessi che hanno speculato, di nuovo all'opera, si diranno che potevano andare a votare per Cancelleri".

"Da qui parte onda per il 40% nazionale"
Il risultato delle regionali siciliane genera "un'onda" che può portare M5s al "40% a livello nazionale" prosegue Di Maio parlando al comitato elettorale di Giancarlo Cancelleri. "Deve essere chiara una cosa: non solo siamo molto soddisfatti del risultato - che certo non ci porta alla presidenza della regione - ma da qui parte un'onda che ci può portare al 40% a livello nazionale tra qualche mese. Siamo l'unica forza politica solida, abbiamo raddoppiato i voti del partito di Berlusconi e triplicato i voti del partito di Matteo Renzi".