17 agosto 2019
Aggiornato 23:30
Sanità ed istruzione

Fedeli: «Preside che rifiuta non vaccinati applica la legge»

Il ministro dell'Istruzione: «Abbiamo più un problema legato alle prenotazioni che non alla volontà dei genitori dei genitori di vaccinare i propri figli»

ROMA - «Il dato riguardante i bambini già vaccinati e quelli per i quali è stato scelto di vaccinarli» per l'iscrizione a scuola, come prevede la nuova legge, «è abbastanza alto: abbiamo più un problema legato alle prenotazioni che non una difficoltà concernente la volontà dei genitori dei genitori di vaccinare i propri figli». Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli, a margine della presentazione al Miur della prima edizione Didacta Italia.

Il ministro ha precisato che «a volte le criticità sono più legate alla non attivazione immediata da parte delle strutture sanitarie: ci sono stati dei casi in cui bisogna stare due giorni al telefono per riuscire a prenotare la visita per la vaccinazione». «Abbiamo dati ancora spari - ha proseguito - ma possiamo già dire che ci sono delle realtà in cui le percentuali di bambini vaccinati sono molto alte e altre realtà in cui invece lo sono un po' meno», ha concluso Fedeli.