Violenza sessuale

Firenze, i due carabinieri indagati per violenza sessuale. Meloni: «Se crimine confermato, massima intransigenza»

I due carabinieri denunciati dalle due studentesse americane a Firenze per un presunto stupro subito nella notte tra il 6 e il 7 settembre sono indagati per violenza sessuale

La leader di FDI Giorgia Meloni.
La leader di FDI Giorgia Meloni. (ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

FIRENZE - I due carabinieri denunciati dalle due studentesse americane a Firenze per un presunto stupro subito nella notte tra il 6 e il 7 settembre sono indagati per violenza sessuale. Le giovani giovedì mattina avevano chiamato il 113 dicendo di essere state violentate da due militari in divisa dopo essere state accompagnate a casa con l'auto di servizio. Secondo quanto si apprende dai media, i reperti della polizia scientifica nello stabile dove vivono le due ragazze confermerebbero la presenza di tracce biologiche compatibili con un rapporto sessuale, che, come raccontato dalle ragazze, sarebbe avvenuto nell'androne del palazzo. Altre tracce dello stesso tipo sarebbero state trovate nel percorso tra l'ingresso del palazzo fino nell'appartamento delle due giovani. Dalle analisi mediche si evince che le due ragazze hanno avuto di recente rapporti sessuali, ma è da accertare se i rapporti siano o meno da ricondurre alla presunta violenza.

Pinotti: se fosse vero, episodio gravissimo
Secondo le immagini di due telecamere di sicurezza, l'auto dei carabinieri avrebbe sostato per circa 20 minuti davanti al palazzo del centro storico in cui vivono le giovani. Tra le due immagini intercorrerebbero, appunto, 20 minuti. Non ci sarebbero invece telecamere nella piazzetta dove si affaccia il palazzo.
 I militari sono stati identificati e indagati. «Se fosse vero, cosa che auspichiamo tutti venga accertata quanto prima, si tratterebbe di un fatto di gravità inaudita che rende i protagonisti indegni dell'uniforme che indossano e che comporterà gravi conseguenze, anche immediate, sul piano disciplinare e della condizione di stato», ha commentato il comandante generale dell'Arma Tullio Del Sette. La ministra della Difesa Roberta Pinotti ha affermato: «Gli accertamenti sono ancora in corso ma risulta una qualche fondatezza rispetto alle accuse che vengono mosse" - ha detto - si tratterebbe, e il condizionale è d'obbligo, di un episodio gravissimo. Lo stupro è sempre grave, ma è di gravità inaudita se commesso da carabinieri in uniforme»

Il commento di Giorgia Meloni
Anche la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni ha auspicato che si faccia al più presto chiarezza sulla vicenda: «Due carabinieri sono indagati a Firenze per stupro a seguito della denuncia di due ragazze americane. Piena fiducia negli inquirenti e nell'Arma dei Carabinieri che, sono certa, sapranno fare piena luce su queste gravissime accuse» ha scritto su Facebook. "Siamo convinti - aggiunge - che se questo orrendo crimine, aggravato dall'abuso di una gloriosa divisa, sarà provato, l' Arma, prima ancora della magistratura, saprà adottare la massima intransigenza nei confronti dei responsabili».