20 marzo 2019
Aggiornato 18:30
Centrosinistra

Bersani prova a riallacciare con Pisapia: «No ad Alfano alleato»

Il leader di Mdp: «Credo che sarà molto semplice chiarirsi: io voglio e anche lui un centrosinistra pulito nel senso che delimiti il suo campo»

ROMA - «Il mio rapporto con Pisapia è buono. Credo che sarà molto semplice chiarirsi: io voglio e anche lui un centrosinistra pulito nel senso che delimiti il suo campo. Se è disposto a lavorare sui contenuti e su qualche meccanismo di partecipazione, noi ci siamo. Naturalmente se per centrosinistra si intende anche Alfano, Schifani, Castiglione e compagnia c'è qualche problema ma non di Bersani e Pisapia ma della nostra gente che da 3 anni contribuisce alla sconfitta della sinistra non andando a votare». Lo ha detto Pierluigi Bersani (Mdp) a In Onda su La7.

«Col governo uno può fare un compronmesso con un'altra forza - ha chiarito - ma quando si vota ti presenti col tuo volto. In Sicilia l'elettorato di sinistra mi seguirebbe se dicessi andiamo con Alfano?». Bersani ha ricordato quindi le sconfitte del centrosinistra alle amministrative degli ultimi anni: «Ce lo ricordiamo il 2015 in Liguria e Veneto? Ci ricordiamo Roma, Torino? Un disastro. In quelle elezioni lì noi siamo quasi sempre andati uniti. Io sono andato a La Spezia, a Genova, i nostri ci sono stati a Sesto, il centrosinistra ha perso non perché è stato travolto dal centrodestra ma perché il 30% dell'elettorato di centrosinistra non sta testardamente andando a votare perché non si riconosce nel Pd a trazione renziana. Per recuperare gli andiamo a dire Alfano, Schifani? Con tutto il rispetto...». «Io li rispetto ma se penso di fare il centrosinistra in questa chiave è ora che il centrosinistra tiri su le sue bandiere sennò quella gente o sta a casa o vota Grillo. Pisapia non può essere in disaccordo con ciò che dico».

«Pisapia teme che in questi passaggi si perda di vista il fatto che vogliamo costruire una formazione di centrosinistra di ispirazione ulivista e non un partito testimonianza legato solo alla sinistra classica. Nel caso siciliano, io sono una persona informata dei fatti: a Guerini che è sempre stato una persona corretta ma ultimamente...noi proponiamo che in Sicilia il Pd chiami tutte le componenti del centrosinistra e civiche e dica che c'è la disponibilità a cercare un candidato fuori dal recinto stretto del Pd» ha detto Bersani. «Quando diciamo centrosinistra - ha aggiunto - non ci viene in mente Alfano e invece il giorno dopo Alfano fa un accordo col Pd a Roma. Per quale motivo Alfano sta rishciando di perdere un pezzo dei suoi come sta perdendo in Sicilia se non per il fatto che ha trovato una qualche intesa come forse l'ha trovata Crocetta sulle prospettive, sul Senato, sulla legge elettorale? Sennò non si spiega».