16 novembre 2018
Aggiornato 22:30

Roma, Mazzillo: «Raggi sta tradendo il principio istitutivo M5S. Io vittima di epurazione 2.0»

L'ex assessore capitolino al Bilancio Andrea Mazzillo, appena silurato dalla sindaca pentastellata, a "In onda" su La 7 racconta la sua verità
La sindaca di Roma Virginia Raggi con l'ex assessore al Bilancio Andrea Mazzillo
La sindaca di Roma Virginia Raggi con l'ex assessore al Bilancio Andrea Mazzillo (ANSA/ ANGELO CARCONI)

ROMA - La sindaca di Roma Virginia Raggi «è una persona che sta tradendo quello che era il principio istitutivo del movimento, da cui si è partiti: quel percorso di collegamento tra la base che ha realizzato questo successo elettorale e lei stessa». A parlare è l'ex assessore capitolino al Bilancio Andrea Mazzillo, appena silurato dalla sindaca pentastellata, a "In onda" su La 7. «Virginia - ha aggiunto Mazzillo - secondo me come tutta la Giunta rappresenta il momento di definizione di un progetto che è nato dalla base e dagli attivisti, dalla società civile. E' un lavoro nato nel 2013, all'opposizione, con un rapporto tra esperti e i consiglieri».

Epurazione 2.0
A chi gli chiedeva se capisse perché fosse stato cacciato dalla sindaca, Mazzillo ha risposto «non lo so. E' un mistero. L'amarezza che provo è un dispiacere umano. Con Virginia ci siamo confrontati per anni. Ho tutelato come mandatario il movimento e tutti i nostri candidati. Quindi il mistero s'infittisce». L'amarezza è tanta, ma Mazzillo dichiara di non sentirsi «un ex», ma di considerarsi ancora oggi «profondamente attivista». «Quello che si è inaugurato è l'epurazione 2.0. Sono stato completamente epurato, l'avrei accettato fatto in altri modi. Determinate prassi non possono andare avanti. Questo è il new deal che la sindaca ha messo in atto, un atto che ha negato il percorso fatto fino ad oggi»

Coscienza pulita
Rispetto al suo operato, Mazzillo ha detto che «mi sembra di aver tutelato il movimento. Ho solo chiesto il maggior coinvolgimento degli attivisti», ha aggiunto. «Ho lanciato la proposta di creare un focus group su Atac perché conosco le pieghe del bilancio, e so quanto non adottare la mia soluzione può produrre un danno solo per Atac e per i dipendenti, ma per tutti i romani» ha inoltre spiegato, illustrando il suo progetto di un focus group di esperti del movimento M5S a sostegno del rilancio dell'azienda capitolina dei trasporti.

Lemmetti pronto
Intanto, il livornese neo-assessore Gianni Lemmetti annuncia il suo arrivo a Roma: «Sono appena arrivato, fatemi vedere qualcosa... Mi ha chiamato la sindaca Raggi»«Sono stato chiamato per conoscere giunta e consiglieri e mettermi a disposizione della giunta Raggi», ha risposto a chi gli chiedeva perché fosse a Palazzo Senatorio.