Immigrazione e accoglienza

Migranti, alla faccia della «trasparenza»: dati sui centri di accoglienza «oscurati» dal ministero dell'Interno

Poca trasparenza, cifre da settimane totalmente impossibili da monitorare, scarsa informazione. Da tre mesi a questa parte, i dati forniti dal ministero dell'Interno sul sistema dei centri d'accoglienza per i migranti risultano totalmente oscurati

Il ministro dell'Interno Marco Minniti
Il ministro dell'Interno Marco Minniti (ANSA/GIUSEPPE LAMI)

ROMA - Poca trasparenza, cifre da settimane totalmente impossibili da monitorare, scarsa informazione. Da tre mesi a questa parte, i dati forniti dal ministero dell'Interno sul sistema dei centri d'accoglienza per i migranti risultano totalmente oscurati. Così, mentre il dubbio e il sospetto rischiano di «sporcare» il lavoro umanitario delle Ong impegnate nel Mediterraneo a salvare le vite dei migranti, la mancata trasparenza su un settore tanto delicato, in passato tutt'altro che esempio di buona gestione, contribuisce a seminare opacità su un tema - quello dell'immigrazione e dell'accoglienza - che invece richiederebbe la massima trasparenza. Specialmente di questi tempi. La rimozione dei dati risale al 12 maggio scorso, e riguarda le cifre indicate sul sito del dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione. 

Pessima gestione e illegalità
Una situazione denunciata anche dal deputato di Possibile Pippo Civati, che ha anche presentato in proposito un'interrogazione parlamentare a prima firma del deputato di Sinistra italiana-Possibile, Andrea Maestri. La trasparenza su quelle informazioni è naturalmente fondamentale e necessaria per monitorare le attività dei centri di accoglienza e l'efficacia dell'intero sistema. Specialmente in un periodo storico in cui l'esplosione dei centri straordinari (Cas), di gestione prefettizia, è avvenuta spesso in maniera incontrollata e ha determinato episodi di pessima gestione, con problemi, ad esempio, di grave sovraffollamento.

Predicare trasparenza, razzolare opacità
Senza contare la questione fondamentale della legalità: Mafia capitale ci ha  insegnato come il sistema d'accoglienza possa essere al centro di un vero e proprio «business», a discapito della collettività tutta. Sulla questione, tuttavia, il ministero dell'Interno ha opposto uno strenuo silenzio. L'interrogazione parlamentare è infatti stata presentata lo scorso 15 maggio, ma non ha ancora ricevuto risposta. Nel frattempo, il sito continua a non essere aggiornato con i dati richiesti. «Insomma», commenta Civati, «il ministro Minniti e il governo di cui fa parte predicano trasparenza e legalità, ma razzolano opacità».