27 gennaio 2020
Aggiornato 15:30
Centrodestra

Meloni a Berlusconi: «Hai tradito il centrodestra ma ora scegli da che parte stare»

La presidente di Fratelli d'Italia ha lanciato un aut aut in direzione di Forza Italia e dopo i risultati delle elezioni amministrative si è tolta qualche sassolino dalla scarpa

La presidente di Fdi, Giorgia Meloni, lancia un aut aut a Silvio Berlusconi.
La presidente di Fdi, Giorgia Meloni, lancia un aut aut a Silvio Berlusconi. ANSA

ROMA – Giorgia Meloni lancia un aut aut in direzione di Silvio Berlusconi. Lo fa durante un'intervista rilasciata a Franco Bechis per Libero, mentre parla a ruota libera del risultato delle elezioni amministrative, dell'alleanza possibile con Forza Italia e del programma del centrodestra. La presidente di Fratelli d'Italia non rinuncia inoltre a togliersi qualche sassolino dalla scarpa e a tirarlo proprio in direzione del Nazareno bis che sembra(va) sul punto di sbocciare. Secondo la leader di FdI, infatti, il voto dei cittadini italiani alle amministrative è stato chiaro: «Non mi pare che l'atteggiamento di Berlusconi sia stato premiato alle ultime elezioni», ha esordito Meloni al microfono di Bechis.

L'affondo di Meloni a Berlusconi
«Se guardiamo nella nostra metà campo ai risultati di Fratelli d'Italia e a quelli di Forza Italia non mi pare proprio che l'atteggiamento ondivago paghi più della chiarezza – ha proseguito la presidente di Fratelli d'Italia -. Mi pare altrettanto che, senza voler girare il dito nella piaga degli alleati, i cittadini non siano entusiasti di andare a trattare con Matteo Renzi». Secondo la Meloni le coalizioni tradizionali non sono quello che sembrano volere né Renzi né Berlusconi «tant'è che hanno lavorato su un altro tavolo». Quindi è la volta dell'affondo: «Se fosse passato l'inciucellum oggi il centrodestra sarebbe stato reso completamente ininfluente».

Il centrodestra è anche l'eredità di Silvio
«A me dispiace che Berlusconi sembra non porsi affatto il problema che trattando con Renzi e realizzando una legge elettorale proporzionale di fatto condanna il centrodestra all'impossibilità di contare qualcosa e vorrei ricordare a Berlusconi che il centrodestra è anche la sua eredità», ha sottolineato la Meloni durante l'intervista. Salvo poi aggiungere che Berlusconi, «perché di Renzi non mi interessa molto», ha una grande capacità di leggere i cittadini italiani e se questi gli dicono chiaramente che vogliono andare da un'altra parte «alla fine dovrà accettarlo pure lui».

La verità sul tedeschellum
«Perciò io continuo a sperare che invece di giocare al piccolo chimico con Renzi si possa lavorare per fare davvero una legge elettorale nell'interesse dei cittadini», che secondo Meloni non è mai un proporzionale in un sistema tripolare «perché un sistema proporzionale in questo contesto consegna il paese a un governo di servi, come governi di servi sono stati quelli che abbiamo avuto negli ultimi quattro anni». Ecco cos'è un modello tedesco, è un sistema che «consegnandoci a un altro governo Monti ci rende appunto schiavi dei tedeschi un'altra volta». Meloni si sbottona anche sul programma elettorale del centrodestra: «La verità è che non abbiamo mai trattato un programma comune perché ci siamo fermati molto prima – ha concluso rispondendo alla domanda di Bechis -. Se davvero volessimo sederci tutti a un tavolo a trattare un programma comune penso che avremmo il 95% di programma condiviso».