14 dicembre 2019
Aggiornato 00:00
Pesca illegale

Guardia Costiera sequestra oltre un quintale di pesce

Tra queste un esemplare di tonno rosso, specie sottoposta a periodi e quote di cattura limitati, che alcune persone stavano tentando di caricare nel bagagliaio di un'auto parcheggiata in prossimità di una banchina.

Guardia Costiera
Guardia Costiera ANSA

GENOVA - Maxi operazione della Guardia Costiera della Liguria contro il fenomeno della pesca sportiva illegale in mare. La campagna, denominata «Dolce vita», ha visto impegnati i militari in circa 1.300 controlli lungo l'intero litorale ligure, che hanno portato al sequestro di oltre un quintale di pesce di varie specie.
Tra queste un esemplare di tonno rosso, specie sottoposta a periodi e quote di cattura limitati, che alcune persone stavano tentando di caricare nel bagagliaio di un'auto parcheggiata in prossimità di una banchina.

Comminate multe per oltre 25mila euro
Numerosi, inoltre, gli attrezzi da pesca sequestrati nel corso dell'operazione: dalle reti da posta, il cui utilizzo è vietato dalle norme sulla pesca sportiva, alle canne per la pesca d'altura, spesso impiegate proprio per la cattura del tonno.
Anche un palangaro, gettato in un'area vietata all'interno del porto di Multedo, è stato recuperato e sequestrato dalla Guardia Costiera, che ha comminato multe per un valore complessivo di oltre 25 mila euro.