13 agosto 2020
Aggiornato 07:30
Partito Democratico

Renzi: «Il PD tornerà al 40%»

Il Segretario del PD al Foglio: «La scissione ferita emotiva ma non ci ha danneggiato nei voti». Speranza: «Serve una nuova agenda sociale. Le politiche sbagliate di questi anni, dal lavoro alla scuola, dal fisco all'ambiente hanno allontanato una parte importante della nostra gente».

Matteo Renzi, Segretario del PD
Matteo Renzi, Segretario del PD ANSA

ROMA - Crede davvero che il Pd abbia possibilità di tornare al quaranta per cento alle prossime elezioni? «Io penso di sì. Il Partito democratico oggi ha una grande capacità attrattiva e lo spazio per tornare a quei numeri ottenuti alle europee del 2014 e al referendum del 4 dicembre ci sono. So bene che in questa fase storica gli elettori vanno e vengono ma io credo che oggi abbiamo ancora un'opportunità straordinaria: dimostrare che il Pd è l'unico grande partito di governo che esiste in Italia». Lo dice il segretario del Pd Matteo Renzi, in un'intervista al Foglio.
«Se poi guardiamo i sondaggi - aggiunge Renzi - dobbiamo dire anche un'altra verità: la scissione ha lasciato una traccia emotiva vera e profonda nei cuori di qualche militante ma a livello elettorale non ci ha danneggiato. Anzi: il nostro consenso, oggi, è superiore a quello che abbiamo registrato al momento della scissione».

Renzi: «Magliette gialle marchio di fabbrica del nuovo PD»
«Buongiorno. Oggi il Partito democratico scende in piazza a Roma non per protestare come spesso fanno i partiti, ma per pulire, dare una mano, migliorare le condizioni di vita della Capitale. Lo facciamo senza polemiche con l'Amministrazione comunale, lo facciamo pagando di tasca nostra il servizio dell'Azienda dei rifiuti, lo facciamo perché le #magliettegialle diventeranno sempre più un marchio di fabbrica del nuovo Pd». Lo ha scritto su Facebook il leader democratico Matteo Renzi.
«Iscritti, simpatizzanti ma anche cittadini che non ci votano: a tutti - ha aggiunto - un grazie per aver deciso di dedicare del tempo alla propria comunità. Il Pd fa e farà formazione, scambio di idee, eventi sul territorio, forum di partecipazione, presenza sul web. Ma anche - quando serve - un bell'evento con le #magliettegialle per rimettere a posto gli spazi di tutti».
«Anche perché - ha osservato ancora Renzi - è bastato l'annuncio della nostra iniziativa e subito il problema pulizia della città a Roma è diventato un tema di cui occuparsi e non più una questione da negare. Bene così, no? Anche questo è servizio pubblico. Buona domenica a tutti».

Speranza: «Vorrei capire per fare cosa prima che con chi allearmi»
Speranza: «Vorrei capire per fare cosa prima che con chi allearmi» (ANSA)

Speranza: «Serve una nuova agenda sociale»
«Il centrosinistra ha perso la propria gente quando ha imitato la destra, quando non ha saputo capire l'enorme questione sociale che coinvolge milioni di cittadini». Lo ha dichiarato Roberto Speranza inaugurando il comitato cittadino Articolo Uno-Mdp di Potenza. «Con Articolo Uno - ha aggiunto - rimettiamo al centro la lotta contro le diseguaglianze ed un'idea solidale della comunità».
«Le politiche sbagliate di questi anni, dal lavoro alla scuola, dal fisco all'ambiente hanno allontanato una parte importante della nostra gente. Senza discontinuità con queste politiche - ha aggiunto - è inutile parlare di alleanze. Così è solo politicismo. Prima di parlare del 'con chi' vorrei capire 'per fare cosa'», ha concluso il leader di Articolo 1.