24 giugno 2017
Aggiornato 15:30
Al voto entro giovedì

Biotestamento al rush finale alla Camera

A sostenere la prima legge sul fine vita in Italia un fronte trasversale che comprende il Pd, i 5 stelle e tutta la componente di sinistra dell'emiciclo, da Articolo 1 a Sinistra italiana, contrari invece i centristi, anche quelli al governo come Ap, Forza Italia e le destre, Lega e Fratelli D'Italia.

Sprint finale aula su biotestamento,entro giovedì primo ok Camera
Sprint finale aula su biotestamento,entro giovedì primo ok Camera (ANSA)

ROMA - Torna all'esame dell'aula di Montecitorio il disegno di legge sul biotestamento. Il provvedimento dovrebbe ottenere il primo via libera della Camera giovedì 20. Questo prevede il calendario dei lavori anche grazie ai tempi contingentati. A sostenere la prima legge sul fine vita in Italia un fronte trasversale che comprende il Pd, i 5 stelle e tutta la componente di sinistra dell'emiciclo, da Articolo 1 a Sinistra italiana, contrari invece i centristi, anche quelli al governo come Ap, Forza Italia e le destre, Lega e Fratelli D'Italia. Il governo ha scelto di non intervenire rimettendosi all'Aula.

L'aula della Camera ha iniziato ad esaminare il provvedimento nel mese di marzo per poi sospenderlo per dare la precedenza al decreto che ha abolito i voucher nel mercato del lavoro. Nelle settimane scorse è stato approvato l'articolo 1 che prevede la possibilità per il paziente di dire no a idratazione e nutrizione artificiale. Si ricomincia domani dall'articolo 2. Le forze contrarie sperano di riuscire a far slittare ancora l'approvazione prevista in settimana. Mentre l'auspicio del Pd è di arrivare in porto dal momento che il passaggio più delicato è stato superato con l'approvazione dell'articolo 1.

Domani comunque ci sarà un altro tema rilevante, ossia la disciplina del consenso informato per minori e incapaci. Oggi si è riunito il comitato ristretto per esaminare gli emendamenti che saranno votati domani ma difficilmente ci saranno modifiche sostanziali al testo licenziato dalla commissione che è già il frutto di un compromesso tra le forze politiche che hanno deciso di sostenere il biotestamento.