24 febbraio 2020
Aggiornato 19:30
Colazioni d'oro

Gentiloni, Boschi & Co. consumano 100 caffè al giorno (ma il conto lo paghiamo noi)

Il conto salato dei caffè consumati alla Presidenza del Consiglio ammonterebbe a circa 3520 euro per soli tre mesi. In pratica, Paolo Gentiloni, Maria Elena Boschi e Sandro Gozi avrebbero ordinato più di cento capsule a testa

La sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi.
La sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi. ANSA

ROMA – Il conto è molto salato. E, come sempre, lo pagheranno i cittadini italiani. Stiamo parlando della mastodontica fornitura di caffè destinata alle consumazioni della Presidenza del Consiglio. In soli tre mesi sarebbero state ordinate capsule di Nespresso per un valore di circa 3520 euro.

Il conto (molto) salato dei caffè di Gentiloni & Co.
I numeri in questione fanno girare la testa. Il triumvirato della Presidenza del Consiglio - composto dal premier Paolo Gentiloni, dalla sottosegretaria Maria Elena Boschi e dal sottosegretario Sandro Gozi - avrebbe consumato in soli tre mesi una vera e propria montagna di capsule di Nespresso. Come riporta Claudio Cartaldo su Il Giornale, che cita Libero Quotidiano, il conto ammonta per febbraio, marzo e aprile 2017 alla «modica» cifra di 3520 euro. La cifra corrisponde a circa 150 caffè al giorno, che conti alla mano fanno 50 caffè a testa al giorno. La matematica non è un'opinione. Ma cosa ci faranno mai Gentiloni, la Boschi e Gozi con tutta questa caffeina?

Oltre 100 cialde a testa ogni giorno
Vale la pena sottolineare che il conto presentato alla Presidenza del Consiglio è pure un prezzo «di favore», perché la Enopanorama Srl è un vecchio cliente di Palazzo Chigi. Perciò le cialde utilizzate sarebbero perfino superiori a quelle effettivamente pagate. Ora è più comprensibile che il premier e i suoi più stretti collaboratori possano offrire dei caffè ai vari ministri che sono a colloquio o che si trovano a transitare per la Presidenza del Consiglio. Ma non è concepibile che il totale delle capsule utilizzate superi le centinaia a testa ogni giorno. Già, perché bisogna anche ricordare che Gentiloni, Boschi e Gozi non sono in ufficio tutti i giorni della settimana.

13mila euro per i caffè della Presidenza del Consiglio
La vita parlamentare, infatti, è relativamente ridotta rispetto a quella degli altri lavoratori e spesso comincia il martedì per finire il venerdì. Perciò, se redistribuiamo il conto iniziale dei 50 caffè giornalieri a testa per i giorni effettivamente trascorsi alla Presidenza del Consiglio, ecco che la cifra supera le 100 cialde a testa al dì. A noi del Diariodelweb.it sembra una vera e propria follia. Tanto più che stiamo parlando di soli tre mesi e possiamo presumere che il contratto con la Enopanorama Srl verrà rinnovato anche per la restante parte dell'anno. In tal caso il conto lieviterà facilmente fino a superare i 13mila euro. Per pagare (solo) i caffè della Presidenza del Consiglio ci sembrano davvero tanti, troppi soldi.