4 agosto 2020
Aggiornato 21:30
Guerra Salvini Saviano

Salvini risponde per le rime a Saviano, è guerra aperta

La reazione del segretario del Carroccio all'affondo che lo scrittore napoletano Roberto Saviano ha lanciato nei suoi confronti non si è fatta attendere. La guerra tra i due si combatte a colpi di post su Facebook con accuse al vetriolo

MILANO – E' guerra aperta tra Matteo Salvini e Roberto Saviano. Il leader della Lega Nord ha risposto sul suo profilo Facebook all'attacco lanciato contro la sua persona dallo scrittore napoletano autore di «Gomorra». Quelle rivolte contro il segretario del Carroccio sono accuse al vetriolo. Eccole.

L'affondo di Roberto Saviano
Lo scrittore napoletano ha sferrato un durissimo attacco dal suo profilo Facebook contro il leader della Lega Nord, Matteo Salvini. Roberto Saviano ha preso – di nuovo – posizione contro il Salvini-pensiero in tema di immigrazione. La scorsa settimana il segretario del Carroccio si era opposto all'idea che nuovi immigrati fossero ospitati nella caserma di Montello, ma secondo il post dello scrittore, ogni qualvolta sentiamo pronunciare la frase «in questo Paese lasciamo gli italiani in mezzo alla strada e mettiamo gli immigrati in hotel di lusso» abbiamo «tutto il diritto di rispondere a chi pronuncia queste parole: Idiota!».

La foto dell'albergo per migranti
Saviano ha inoltre postato la foto di un alloggio italiano per migranti con la seguente didascalia: «La foto mostra quello che per Matteo Salvini e i suoi odiosi scherani è un albergo a 5 stelle». E prosegue con un lungo messaggio: «Vergogna per le cazzate con cui saturate l'aria, rendendola fetida, irrespirabile. Il vostro verde Lega è muffa, è il marcio di un movimento politico che non capendo nulla di economia, parla solo alle viscere facendo leva sui sentimenti più bassi, quelli che ciascuno di noi dovrebbe vergognarsi di provare».

L'attacco alla Lega Nord
Ma la questione è anche un'altra per Saviano: «Fare giornalismo non significa occuparsi esclusivamente dell'unico argomento che satura il dibattito». Lo ha dimostrato Il Post «smascherando le bugie e l'idiozia di Salvini e la menzogna dei rifugiati negli hotel a 5 stelle. Parole in libertà, parole che per alcuni non significano niente, ma che per molti significano morte». Lo scrittore non esita a definire la Lega Nord «un cancro fastidioso che si regge su fandonie orchestrate male da cialtroni della politica e dell'informazione, fandonie che devono essere smontate».

La risposta di Salvini
Com'era facile prevedere, la risposta di Matteo Salvini non si è fatta attendere. Il leader della Lega Nord ha colto l'invito a reagire mosso da parte di uno dei suoi sostenitori, che con un messaggio sul suo profilo Facebook lo esortava a rispondere a Saviano, e nel giro di poche ore ha postato il suo commento sulla vicenda. Il segretario del Carroccio non esita ad usare parole molto forti: «Secondo il presunto scrittore Roberto Saviano, buonista e sinistro ma col portafoglio a destra, voi siete dei fetidi "Odiosi scherani", "muffa", "marcio", un "cancro"...». Ma Salvini non si ferma qui e aggiunge rivolto a Saviano: «Vergognati!», per poi concludere il suo post con un affondo in forma di post scriptum: «A giudicare dai commenti non è stata una gran mossa questo post (con foto di hotel in cui tanti italiani in difficoltà sarebbero ben felici di soggiornare), lo stanno coprendo di insulti».