22 febbraio 2020
Aggiornato 18:00
Minaccia terrorismo

Calderoli: «Renzi in versione Erdogan, a che titolo convoca i capigruppo?»

Il Senatore della Lega Nord: «Per riunione su terrorismo scavalca Quirinale e Camere. Mattarella, Grasso e Boldrini se ci siete battete un colpo perché questo se ne infischia della Costituzione e dei regolamenti parlamentari». Fedriga a Rosato: «No alla solita passarella renziana».

ROMA - «Vorrei capire una cosa: ma a che titolo Renzi convoca i capigruppo? Premetto che sono totalmente d'accordo con la decisione dei nostri capigruppo di Camera e Senato di non partecipare ad un incontro, quello sull'emergenza terrorismo, assolutamente inutile fino a quando il Governo non assumerà misure concrete per bloccare le migliaia di ingressi settimanali di clandestini in Italia e quindi bloccando i proventi per il terrorismo e il possibile ingresso di terroristi. Fatta questa premessa mi domando però a quale titolo Renzi li abbia convocati, trattandosi di una prerogativa dei presidenti delle Camere e in alcuni casi dello stesso presidente della Repubblica, ma certo non del presidente del Consiglio. E mi domando per quale ragione il capo dello Stato taccia e non intervenga e la stessa domanda vale per il Presidente del Senato e per quello della Camera». Lo afferma il Senatore Roberto Calderoli, Vice Presidente del Senato e Responsabile Organizzazione e Territorio della Lega Nord.

Per riunione su terrorismo scavalca Quirinale e Camere
Questa convocazione comunque, aggiunge, «dimostra come Renzi non consideri minimamente il ruolo istituzionale, e le relative prerogative, delle massime cariche dello Stato, dal presidente della Repubblica a quelli di Senato e Camera, e si consideri il padrone assoluto del vapore, quello che decide per tutti e pertanto scavalca tutti. Mi spiace ma non è così - continua Calderoli - non ancora quanto meno, poi certo se i SI vinceranno al referendum sulla riforma costituzionale i futuri premier, anche se avranno preso il 20% dei voti, avranno di fatto poteri assoluti e saranno i dominus, esattamente come i vari Erdogan a cui evidentemente Renzi guarda come modelli di libertà e democrazia».

Renzi sta tentando di diventare come Erdogan
Con questa riforma costituzionale e il referendum, sono ancora parole di Calderoli, «Renzi sta tentando di diventare come Erdogan, ricattando il Parlamento. Ma ora voterà il popolo che dirà no al rischio di una deriva autoritaria e Renzi, che si crede già un sultano, andrà finalmente a lavorare...Mattarella, Grasso e Boldrini se ci siete battete un colpo perché questo qui sta già mangiandovi in testa, infischiandosene della Costituzione e dei regolamenti parlamentari».

Fedriga a Rosato: No alla solita passarella renziana
«Rassicuro Rosato sulla mia presenza domani a Roma: se questi sono i problemi del Pd di fronte alla minaccia del terrorismo dimostrano ancora una volta che la nostra scelta di non partecipare alla passerella renziana è giusta». Lo dichiara Massimiliano Fedriga, capogruppo della Lega Nord alla Camera replicando al capogruppo del Pd che aveva ironizzato sulla capacità dei leghisti di essere a Roma il lunedì mattina.
«Ricordo che abbiamo partecipato a tutte le riunioni e che sono sempre stati incontri totalmente inutili - ha aggiunto Fedriga - ci siamo trovati ad ascoltare il Governo che ripeteva la lezioncina letta su qualche articolo di giornale. Renzi e sodali continuano a permettere i viaggi della speranza, che troppo spesso diventano della morte e che servono solo a finanziare il terrorismo islamico. Cambino rotta per dimostrare un minimo di credibilità».