23 ottobre 2019
Aggiornato 12:00
Emergenza sbarchi

Immigrazione, Salvini: Alfano cerca 15mila posti, mentre l'Austria chiude le frontiere

Il numero degli arrivi in Italia è del 55% in più rispetto al 2015. Il leader del Carroccio guarda all'esempio dell'Austria, intenzionata ad alzare un muro al Brennero

ROMA«Mentre in Italia gli sbarchi sono aumentati del 55%, e Alfano cerca altri 15.000 posti letto per gli immigrati, l'Austria (con un premier di sinistra!) decide di controllare, e finanche di chiudere, le frontiere». Matteo Salvini torna sul nodo immigrazione e lo fa alla luce degli ultimi dati diffusi dal Viminale. Rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, il numero degli arrivi in Italia è aumentato del 55% e il ministro dell'Interno Angelino Alfano ha inviato una circolare per sollecitare con la massima urgenza il reperimento di quindicimila posti.

Emergenza sbarchi
Un'emergenza che potrebbe scoppiare già nelle prossime settimane. I migranti arrivano dalla Libia sulle coste siciliane, sono soprattutto africani e il dato risulta particolarmente preoccupante perché – come si legge sul Corriere della Sera – i siriani non hanno ancora battuto la rotta del Mediterraneo centrale in seguito alla chiusura della rotta dei Balcani. È necessario che si riuniscano i «tavoli» regionali affinché gli alloggi escano fuori.

Il muro in Austria
Matteo Salvini, su Facebook, guarda all'azione dell'Austria, pronta a chiudere i confini con l'Italia per evitare che i migranti giungano nel Paese. Un muro sta per essere alzato nel cuore dell'Europa: da Vienna, dunque, più controlli e un rifiuto della politica europea della gestione dei migranti. Sempre sul Corriere della Sera, il ministro dell'Interno austriaco, Johanna Mikl-Leitner spiega che l'Austria non ci sta più: delle decine di migliaia di profughi in arrivo sulle coste italiane «dovrà occuparsi l'Italia. Sarà l'Italia a identificarli e gestirli». Altrimenti, l'unica soluzione è un muro che li blocchi, costringendoli a restare nel nostro Paese.