6 dicembre 2019
Aggiornato 18:30

Comunali Roma, Raggi: «Sono simpatizzante della Lazio»

Durante l'intervista a Otto e Mezzo, la candidata grillina per il Campidoglio ha confidato a Lilli Gruber la sua poca fede calcistica

ROMA - La candidata al Campidoglio del M5S, Virginia Raggi, prosegue la sua campagna elettorale. E non si sottrae nemmeno a una delle domande più scomode di sempre per i politici capitolini: «Per chi ha tifato al derby?»

Raggi: Non sono tifosa
La risposta di Virginia Raggi è stata a dir poco diplomatica: «Non ho tifato al derby». La candidata del M5S è stata ospite al programma di Lilli Gruber su La7, Otto e Mezzo ed è stata intervistata dalla conduttrice che le ha fatto la fatidica domanda. «Non sono tifosa ma solo simpatizzante. Il calcio mi piace ma non lo capisco, sono ferma alla regola del fuorigioco. Mio marito mi ha lavorato ai fianchi per venti anni e ora sono simpatizzante laziale. Ma da qui a dire che sono una tifosa ce ne vuole", ha spiegato la Raggi.

"Taglierò la carta di credito del sindaco"
Durante la trasmissione la candidata pentastellata ha anche annunciato che se sarà eletta il suo primo atto da sindaco di Roma sarà quello tagliare la carta di credito a disposizione del primo cittadino. «Non serve: i fondi per le spese ordinarie ci sono già e quindi cominciamo col tagliare gli sprechi», ha sottolineato la grillina. Mentre sull'eventualità che fosse pilotata a distanza da Beppe Grillo e Casaleggio, la Raggi aveva già risposto così a Radio Anch'io appena due giorni fa: «Più che del controllo che di me avrebbero Grillo e Casaleggio, sarei molto più preoccupata dell'eterodirezione delle banche europee su Renzi, visto che c'è la prova provata che Renzi sia telecomandato dalle banche e dalla finanza. Il Decreto sui mutui, il "bail in": sono tutta una serie di provvedimenti che mi preoccupano molto di più».