21 settembre 2020
Aggiornato 17:00
Tra droghe anche Ketamina

Castelli, Carabinieri si camuffano da preti e arrestano 4 spacciatori

Entrano in una villa di Grottaferrata fingendosi prete e sacrestano, all'interno droga e soldi

ROMA - Continua la guerra alo spaccio a Roma e provincia e gli uomini dell'Arma le pensano davvero tutte per riuscire ad incastrare gli spacciatori. Due carabinieri si camuffano da prete e sacrestano e con la scusa della benedizione pasquale entrano in una villa di Grottaferrata (Roma), covo di spacciatori di droga, e arrestano quattro persone. L'operazione è stata condotta dagli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile di Frascati.

Quattro italiani arrestati
In manette sono finiti quattro cittadini italiani, di età compresa tra i 23 e i 56 anni - tutti della zona dei Castelli Romani e alcuni con precedenti - per concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di monete falsificate. Dopo la perquisizione i carabinieri hanno trovato e sequestrato nello specifico, più di 400 dosi e vari involucri di marijuana per un peso complessivo di 2,5 kg; più di 200 ovuli, 46 dosi e 4 panetti di hashish per un peso complessivo di 2,7 kg; 120 dosi di cocaina confezionate e bilancini elettronici di precisione.

Ketamina tra le droghe
Molte le particolarità di questa insospettabile piazza di spaccio, atipiche per una realtà come quella del bel Comune dei Castelli: infatti, tra lo stupefacente sequestrato, i Carabinieri hanno anche rinvenuto molta altra sostanza che, in prima battuta, era sembrata sostanza da taglio ma poi, dopo l'esame di laboratorio, è stato accertato essere Ketamina, un potente allucinogeno e anestetico, anche utilizzato per drogare i cavalli da competizione.

2500 euro in contanti
Inoltre i militari hanno rinvenuto e sequestrato 2500 euro in contanti, tutti in banconote di piccolo taglio «classificato» e posto all'interno di diversi portafogli da donna, ciascuno recante un adesivo che permetteva agli spacciatori di tenere una contabilità dei profitti, riportando la dicitura riconducibile alla specifica tipologia di stupefacente venduto; «fumo commerciale», «ovuletti», «critical», «pop». Dal sequestro dell' intero impianto di video-sorveglianza, telecamere, monitor e DVR, che era stato installato sul perimetro dell'abitazione per monitorare gli ingressi e a presidio del fortino della droga, i carabinieri stanno ricostruendo l'intero organigramma della organizzazione di trafficanti di droga. Gli arrestati sono stati tutti rinchiusi nel carcere di Velletri.