29 settembre 2020
Aggiornato 22:00
I familiari cercano negli ospedali

Attentato Bruxelles, forse un'italiana tra le vittime

Ancora nessuna notizia di Patricia Rizzo, 48 anni, funzionaria Ue, dispersa da martedì mattina. Nelle esplosioni a Bruxelles rimasti feriti tre italiani

ROMA«È molto probabile che ci sia un‘italiana tra le vittime». Così il ministero degli Esteri in mattinata comunica che nell'attentato di Bruxelles ci potrebbe essere una vittima italiana. Si tratta di Patricia Rizzo, 48 anni, funzionaria Ue, che risulta dispersa da martedì mattina. Anche Maurizio Lupi, all'uscita da Palazzo Chigi, dove si è svolto un incontro con Matteo Renzi, sembrerebbe confermare quanto comunicato dal ministero degli Esteri: «Il presidente del Consiglio ci ha informato che c’è una verifica in corso su una possibile vittima italiana».

Le ricerche di Patricia
La Farnesina comunica che i parenti della donna si troverebbero presso l'ospedale militare Konigin Astrid per effettuare le operazioni di riconoscimento della donna. Nata in Belgio ma originaria della provincia di Enna, Patricia prendeva abitualmente la metro: dal momento dell'attentato, però, di lei si è persa ogni traccia. Dall'ospedale militare, il cugino di Patricia, Massimo Lenora, parla disperato all'agenzia Ansa: «Siamo qui da stamattina e non sappiamo ancora niente. I genitori di Patricia sono stati fatti salire al primo piano dalla polizia per riempire un formulario. Cercano segni particolari per poterla identificare», afferma Lenora. «È da ieri che la cerchiamo e speriamo davvero di trovarla viva», continua l'uomo. «Anch'io stavo per prendere la metro, ma all'ultimo minuto ho cambiato idea e ho preso l'auto, altrimenti probabilmente sarei stato coinvolto anch'io nell'esplosione», afferma ancora il cugino di Patricia.

Gli italiani coinvolti negli attentati
Oltre Patricia, tre gli italiani coinvolti negli attentati a Bruxelles, tra l'aeroporto e la metropolitana. L’ambasciatore italiano a Bruxelles, Vincenzo Grassi, aveva affermato che «secondo le nostre informazioni nessuno di loro è nell’elenco dei feriti gravi». Si tratta di Chiara Burla, 24enne di Varallo; Marco Semenzato, padovano, 34 anni e Michele Venetico, 21 anni, nato in Belgio, che da tre anni lavorava nello scalo di Zaventem. Tutti e tre sono stati feriti in modo lieve e non rischiano la vita.