28 settembre 2020
Aggiornato 20:30
4,5 milioni di mancati guadagni

Affittopoli, Codacons: «I funzionari comunali sono responsabili e corrotti: chiudevano gli occhi»

Il presidente del Codacons e candidato sindaco per il Campidoglio, Carlo Rienzi, accusa i funzionari comunali "che hanno permesso tutto ciò". E chiede che paghino per i loro reati

ROMA - Prima ancora degli inquilini morosi, a risarcire i danni prodotti dallo scandalo "Affittopoli" dovranno essere i funzionari del Comune di Roma che hanno chiuso gli occhi per anni di fronte a tale vergogna e ai mancati pagamenti degli affitti. Lo afferma il Codacons, che affila le armi legali a tutela dei cittadini romani danneggiati per milioni di euro.

Rienzi: Chiameremo in Tribunale i funzionari comunali
«Non c'è dubbio che l'Amministrazione comunale abbia una pesantissima responsabilità nell'ennesimo scandalo romano - commenta il presidente Carlo Rienzi, candidato a sindaco di Roma - Per tale motivo, dopo la pubblicazione della mappatura del patrimonio immobiliare del I Municipio, da cui emerge come l'85% degli inquilini che vivono nelle case del Comune sia moroso, chiameremo a rispondere in Tribunale direttamente i funzionari comunali i quali, chiudendo gli occhi per anni di fronte ai mancati pagamenti per milioni e milioni di euro, hanno permesso che tutto ciò accadesse».

Il Codacons si costituisce parte civile
Il Codacons, che per due immobili in zona Prati concessi dal Comune di Roma paga puntualmente da anni canoni di affitto mensili abnormi rispetto alla gratuità o ai pochi centesimi di euro concessi a molti altri inquilini, si costituirà parte civile nel procedimento relativo al caso "Affittopoli", sia in quanto soggetto direttamente danneggiato, sia in rappresentanza dei cittadini romani che hanno subito perdite economiche ingenti a causa della mancata riscossione degli affitti.