29 settembre 2020
Aggiornato 13:30
ecco i risultati delle indagini

Affittopoli, i dati di Tronca: 30 case "fantasma" e morti che pagano gli affitti

Dalle indagini risulta che molti inquilini deceduti continuano a pagare l'affitto: sono i loro cari che non vogliono rinunciare alle deliziose mura a basso costo del caro estinto

ROMA - Il Commissario capitolino Francesco Paolo Tronca ha presentato questa mattina in Campidoglio i dati della prima ricognizione del patrimonio comunale di Roma, sotto indagine interna dopo lo scoppio dello scandalo Affittopoli.

I dati dell'indagine del commissario Tronca
Il campione complessivo ha rappresentato 574 immobili del I Municipio, mentre l'attività di indagine svolta sui 289 immobili del patrimonio disponibile è quella al centro della conferenza in corso stamattina in Campidoglio. Il campione esprime morosità all'85% dei casi, anche superiori ai 200mila euro, per 4,5 milioni di euro di cui 1,8 milioni per l'uso abitativo, 2,6 per immobili commerciali. Ecco i dati della ricognizione.

30 case fantasma
Nella ricognizione sul patrimonio capitolino effettuata dal Commissario capitolino Francesco Paolo Tronca sul primo campione di 289 immobili, sono saltate fuori 30 unità "fantasma": 21 a uso abitativo, 9 tra uffici, soffitte e cantine. Immobili di cui fino a questa indagine dettagliata si era persa traccia. Alcuni casi sono stati segnalati come "paradossali" dalla stessa amministrazione capitolina: c'è chi paga canoni da 1,81 euro a due passi dalla Stazione Termini, 4,17 nei pressi di Piazza Mazzini, 5,18 vicino a Campo de' Fiori, 32,96 vicino al Colosseo.

Solo 25 milioni di introiti a fronte dei 50mila dovuti
Nel 2015 di 50 milioni di bollettazione ne sono entrati 25 milioni. Un immobile in zona Trastevere che genera un volume d'affari da oltre 1 milione di euro, paga un canone da 380 euro. Un professionista che guadagna oltre 700mila euro paga vicino al Colosseo 220 euro. La cosa più clamorosa e che ci sono tanti inquilini deceduti che continuano a pagare l'affitto come se fossero in vita. Chiaramente qualcuno continua a godersi le deliziose mura al posto del caro estinto.