26 giugno 2019
Aggiornato 14:00
mafia capitale & co.

Inchiesta Roma, i pm vogliono unire i processi di Alemanno e Venafro

I giudici hanno aggiornato l'udienza al 24 febbraio prossimo

ROMA - Gli inquirenti della Procura di Roma chiedono di riunire il procedimento a carico di Maurizio Venafro, ex capo di gabinetto del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, con quello che il 23 marzo prossimo vedrà sul banco degli imputati l'ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

Presunte irregolarità legate all'appalto per il Cup
Il pm Giuseppe Cascini lo ha spiegato nel processo che si è aperto davanti al collegio della II sezione penale del tribunale (che giudicherà anche l'ex primo cittadino) nei confronti dello stesso Venafro e dell'ex presidente della cooperativa 'Sol.Co.' Mario Monge. Gli imputati sono accusati di un episodio di turbativa d'asta per presunte irregolarità legate all'appalto per l'acquisizione del servizio Cup (gara poi sospesa dalla Regione Lazio a seguito degli arresti di 'Mafia Capitale' del dicembre 2014).

La prossima udienza sarà il 24 febbraio
Il tribunale ha aggiornato l'udienza al 24 febbraio prossimo quando scioglierà la riserva sulle richieste di costituzioni di parte civile, avanzate da Regione Lazio, Cittadinanzattiva onlus, Adiconsum, Cooperativa Capodarco e altre tre cooperative sociali aderenti al consorzio 'Sol.Co.'. Solo in una fase successiva, il collegio dira' la sua sulla riunione di questo processo con quello di Alemanno.

(Fonte Askanews)