25 giugno 2019
Aggiornato 05:00
il sondaggio di izi spa spaventa i dem

Comunali Roma, il ritorno di Marino fa tremare il Pd e Matteo Renzi

Ieri sera, da Giovanni Floris a diMartedì su La7, l'annuncio in diretta Tv. Il ritorno di Ignazio Marino non è più un'incognita, ma una certezza

ROMA - La data delle elezioni si avvicina e sono già noti alcuni candidati per la corsa alla poltrona più ambita di Roma. Il Pd, però, rischia di perdere il sonno a causa di un incubo in carne e ossa: l'ex sindaco Ignazio Marino, infatti, potrebbe giocare un gran brutto tiro al premier che l'ha silurato, facendo ritorno in grande stile al Campidoglio.

L'annuncio da Floris
Ieri sera, da Giovanni Floris a diMartedì su La7, l'annuncio in diretta Tv. Il ritorno di Ignazio Marino non è più un'incognita, ma una certezza. L'ex sindaco di Roma si candiderà (di nuovo) per il Campidoglio, ma non farà le primarie. «Le ho già vinte - ha ricordato - ma poi qualcuno ha rotto il patto con i miei elettori, e non sono stato io.» L'affondo contro Matteo Renzi non si fa attendere.

Marino: Non rifarò le primarie
Non (ri)farà le primarie, dunque, ma l'ex sindaco di Roma non intende lasciare Roma al suo destino: «Se lo immagina un chirurgo che nel bel mezzo di un intervento importante posasse il bisturi proprio dopo aver concluso la parte più delicata dell'operazione?», ribatte Marino al conduttore che gli aveva chiesto se intendesse ricandidarsi per il Campidoglio. «Io ci sono e ci sarò", prosegue sornione l'ex sindaco di Roma, aggiungendo che «dobbiamo costruire un progetto, lavorare per far davvero di questa nostra città, che io amo tanto, una Capitale d'Europa».

Una dolce vendetta?
Un progetto che deve coinvolgere anche i delusi del Pd, ci tiene a precisare. La sua candidatura non è ancora ufficiale, ma è Marino stesso a spiegare la ragione di tanta prudenza: «Come è scritto nella Bibbia, c'è un tempo per ogni cosa: ora è il tempo di costruire un progetto e una lista». E bastano queste poche parole a far tremare il Pd, perché gli ultimi sondaggi - in particolare quello di Izi spa - danno Marino subito dietro a Roberto Giachetti, candidato dem sostenuto da Matteo Renzi in persona. Sarebbe davvero dolce, la vendetta di Marino, se all'ultimo momento gli riuscisse un sorpasso...