25 gennaio 2020
Aggiornato 20:30
In manette 45enne romano

Ruba portafogli in ufficio ma viene arrestato dalla Polizia

L'uomo, vecchia conoscenza delle forze dell'ordine, era tornato nell'ufficio con ogni probabilità per tentare di ripetere il colpo. Una volta condotto in Commissariato, è emerso che il malvivente era colpito da un provvedimento restrittivo per reati analoghi

ROMA - Tornare sul «luogo del delitto» è stato fatale per un 45enne romano, finito in manette in quanto colpito da un provvedimento restrittivo e che dovrà inoltre rispondere di furto e ricettazione. La vicenda ha avuto inizio l'11 gennaio scorso, quando una impiegata di un ufficio sito in zona Ponte Milvio, mentre era al lavoro, ha constatato il furto del suo portafoglio ed ha sporto denuncia presso il Commissariato di zona.

Le indagini
Gli investigatori della Polizia di Stato hanno iniziato le indagini e provveduto ad esaminare le immagini del sistema di videosorveglianza, riuscendo ad individuare il responsabile del furto. Proprio mentre erano in corso le attività per riuscire a localizzarlo gli agenti sono stati contattati dagli impiegati dell'ufficio «visitato» dal ladro pochi giorni prima, che hanno segnalato la sua presenza sul posto.

Beccato dai poliziotti
In breve i poliziotti sono arrivati e lo hanno bloccato. L'uomo, vecchia conoscenza delle forze dell'ordine, era tornato con ogni probabilità per tentare di ripetere il colpo. Una volta condotto in Commissariato, è emerso che il malvivente era colpito da un provvedimento restrittivo per reati analoghi. Inoltre, da un controllo effettuato, è stato trovato in possesso di un bancomat rubato pochi giorni prima ad un degente di un ospedale della Capitale. Pertanto, al termine degli accertamenti, i poliziotti hanno provveduto a notificargli il provvedimento restrittivo ed a denunciarlo per furto e ricettazione, associandolo presso il carcere di Rebibbia.

(con fonte Askanews)