15 ottobre 2019
Aggiornato 18:30
La città nel degrado

Roma invasa da topi, ma i municipi non usano i fondi Ama in cassa

Scatta l'emergenza a Roma: la città è invasa dai roditori e Tronca sollecita l'intervento di Ama

ROMA – La città è infestata dai ratti, Tronca si adopera per far sì che Ama proceda alla bonifica quanto prima, i commercianti sono infuriati almeno quanto i cittadini e le associazioni minacciano di portare tutto in procura.

Soldi non spesi
La situazione a Roma sta degenerando velocemente, ma il problema vero qual è? Verrebbe da pensare che il Comune non stanzi fondi sufficienti per porre fine (o, per lo meno, arginare) lo stato di degrado in cui – troppo spesso – versa questa città. E, invece, non è esattamente così: nel 2015 sono stati stanziati, infatti, ben 500 mila euro dei fondi Ama proprio per la derattizzazione delle strade romane, ma i municipi hanno scelto di spenderne circa la metà.

Domande senza risposta
Strade, strutture pubbliche e scuole: i fondi Ama erano destinati alla bonifica da topi e blatte sul suolo pubblico. Ogni anni vengono messi a disposizione dei fondi proprio con questo fine, fondi che vanno dai 25 mila euro per i municipi che mantengono i vecchi confini, ai 35 mila euro per i municipi che sono stati accorpati. Nelle casse, a fine 2015 c'erano ancora più di duecentomila euro, poi tornati indietro al dipartimento. Lo sforzo del Comune ora starà proprio nel far sì che quei soldi tornino ai municipi per essere utilizzati nel modo più opportuno, ma la domanda sorge spontanea: perché non sono stati usati?