21 novembre 2019
Aggiornato 05:00

Salvini: «Per candidato del centrodestra a Milano c'è ancora tempo, si vota a giugno»

Il leader della Lega Nord: «Sala? Non aveva mai detto a nessuno che era un compagno dei vecchi tempi andati. Ma ormai vabbé, chi se ne frega». Passera: «Giunta di sinistra ha abbandonato Milano a se stessa».

MILANO - «Se abbiamo già scelto il nostro candidato a sindaco di Milano? No, si vota a giugno, c'è tempo. Prima risolviamo i problema della difesa del Milan, poi pensiamo a tutto il resto». Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, parlando oggi a Un Giorno da Pecora, il programma di Rai Radio2 condotto da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro.

«Sala poteva essere un candidato del centrodestra»
Avete già in mente il nome della vostra scelta? «Ce n'è più d'uno fortuntamente, dobbiamo solo scegliere tra questi. Lo faremo con calma, perché nessuno ci corre dietro». Se fosse un elettore di centrosinistra, chi sceglierebbe tra Sala, Maiorino e la Balzani? «Non andrei a votare, questi mi farebbero passare la voglia di andare a votare». Sala poteva essere un candidato del centrodestra. «Lui ha cominciato a lavorare per i milanesi col centrodestra, non aveva mai detto a nessuno che era un compagno dei vecchi tempi andati. Ma ormai vabbé, chi se ne frega». Quindi tra i tre sceglierebbe Sala? «No, sono il degno proseguimento del nulla di Pisapia», ha detto Salvini a Radio2.

Passera: «Giunta di sinistra ha abbandonato Milano a se stessa»
«Questa giunta di sinistra ha definitivamente rinunciato a garantire la sicurezza dei milanesi abbandonando la città a sé stessa. Anche i più entusiasti sostenitori dell'attuale amministrazione, leggendo la cronaca odierna, non possono che prenderne atto». Lo ha scritto in una nota Corrado Passera, candidato sindaco di Milano con una piattaforma civica, liberale, democratica e alternativa all'attuale amministrazione di sinistra, a proposito della sicurezza in città.
«Il Corriere della Sera - segnala Passera - riporta la notizia che verrà assegnata una nuova casa a una signora che combatte il racket delle occupazioni abusive al Lorenteggio. Non vorremmo che questa decisione sia una resa incondizionata della Giunta Pisapia-Balzani nei confronti del crimine e della violenza. Quanto questa signora ha fatto per il quartiere e il suo coraggio dovrebbero invece essere portati a modello a tutti i cittadini».