18 novembre 2019
Aggiornato 01:30
una giornata per combattere la disinformazione

Vaccinazioni, Ordine dei Medici di Roma: «Ecco perché bisogna vaccinarsi»

Con il confronto su "Vaccinazione: storia, realtà e falsi miti" saranno affrontati le sue origini e la sua evoluzione, insieme all'attuale situazione epidemiologica del paese

ROMA - Sabato 16 gennaio a Roma approfondimento e aggiornamento sul tema della vaccinazione organizzato dall'Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma, dalle ore 8.30 alle 13.30, presso la Sala Conferenze dell'Ordine. Con il confronto su "Vaccinazione: storia, realtà e falsi miti" saranno affrontati le sue origini e la sua evoluzione, insieme all'attuale situazione epidemiologica, soffermandosi anche su quelle convinzioni popolari e quei luoghi comuni che frequentemente si rincorrono su WEB e mass media. Saranno, inoltre, trattati gli aspetti deontologici legati a una comunicazione non corretta da parte di medici, parallelamente al ruolo svolto dai mezzi di informazione pubblica e di divulgazione medico-scientifica. Porterà il saluto dell'Ordine il presidente Roberto Lala.

A rischio "l'immunità di gregge"
Lo scorso primo ottobre - ricordano gli organizzatori - l'Istituto Superiore di Sanità ha lanciato un serio allarme sul calo delle vaccinazioni in Italia: le coperture contro poliomielite, tetano, difterite, epatite B e pertosse a 24 mesi di età che già nel 2013 superavano di poco il 95% e nel 2014 sono scese al di sotto di questa soglia. E' noto che la riduzione delle coperture vaccinali può portare alla costituzione di gruppi di persone suscettibili a tali infezioni, con la perdita dei vantaggi della cosiddetta «immunità di gregge».

La disinformazione è pericolosa
Tale evenienza può, potenzialmente, permettere la circolazione di agenti infettanti anche per malattie attualmente non presenti nel nostro Paese, quali poliomielite e difterite, e lo sviluppo di nuovi casi sporadici. La disinformazione è la più importante causa di questa progressiva diminuzione delle vaccinazioni. Nell'ambito della salute pubblica una corretta comunicazione assume un ruolo fondamentale ma nello sconfinato territorio virtuale del WEB le notizie e i confronti sul tema della sanità e della salute non sempre sono provenienti o gestiti da soggetti dotati di attendibilità riconosciuta e certificata che, però, si avvalgono di efficaci tecniche persuasive, per lo più a livello emotivo, per arrivare a conclusioni che in molti casi non hanno alcuna valida evidenza scientifica. (Fonte Askanews)