27 giugno 2019
Aggiornato 10:30
domenica 17 gennaio

Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, oltre 5.000 a San Pietro con la croce di Lampedusa

La croce di Lampedusa è stata realizzata dalle assi dei barconi usati per arrivare in Italia ed è un simbolo del Giubileo della misericordia

ROMA - Arriverà a San Pietro la croce di Lampedusa, realizzata con le assi di legno provenienti dai barconi su cui hanno viaggiato i migranti, per l'Angelus presieduto da Papa Francesco, domenica 17 gennaio, in occasione del giubileo dei migranti, nonché della 102esima Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. Durante la messa che seguirà nella basilica vaticana, celebrata dal card. Antonio Maria Vegliò, verranno consacrate le ostie realizzate al carcere di massima sicurezza di Opera da tre detenuti detenuti per omicidio.

Il 17 gennaio in piazza San Pietro
«Mentre in tutte le parrocchie italiane si pregherà per e con i migranti e, in particolare, si cercherà di coniugare accoglienza e misericordia, nello spirito del Giubileo, a Roma, domenica 17 gennaio, oltre 5.000 migranti parteciperanno all'Angelus del Papa e, insieme, poi passeranno dalla Porta santa per partecipare alla celebrazione eucaristica in San Pietro", ricorda Monsignor Gian Carlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes.

La preghiera dei migranti
«Sotto lo sguardo e la protezione della Croce di Lampedusa, i migranti affideranno a Dio, ricco di misericordia, il cammino e le sofferenze di tanti fratelli e sorelle rifugiati in fuga da guerre e disastri ambientali», conclude Monsignor Perego. Il cardinale Vegliò, durante la messa che celebrerà alle ore 13, consacrerà le ostie prodotte al carcere di massima sicurezza di Opera da tre detenuti: tre persone che hanno commesso omicidi, ma che hanno seguito un percorso di consapevolezza e di redenzione personale, con l'aiuto e il sostegno dei sacerdoti del carcere.

Ostie dal carcere
Un progetto ideato dalla "Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti Onlus", che si inserisce nel percorso di conversione e redenzione giubilare voluto da Papa Francesco. Spiega Arnoldo Mosca Mondadori, fondatore della "Casa dello Spirito e delle Arti": «Le ostie, che nascono da mani che hanno ucciso e che verranno consacrate in San Pietro, testimoniano che il bisogno di essere salvato dall'amore di Cristo è per ogni uomo e non soltanto per chi sta scontando una pena in carcere e che, spesso, ha già ritrovato una profonda consapevolezza degli errori commessi».

La croce di Lampedusa
E per dare un senso più profondo a questa giornata, arriverà a San Pietro anche la Croce di Lampedusa - altro progetto della "Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti Onlus" - realizzata con le assi di legno provenienti dai barconi su cui hanno viaggiato i migranti, benedetta da Papa Francesco il 9 aprile 2014 e da quel giorno in viaggio attraverso l'Italia, grazie a una "staffetta spirituale", guidata da volontari, che unisce parrocchie, monasteri, carceri e ospedali. (Fonte Askanews)