27 febbraio 2020
Aggiornato 22:30
Gli auguri di fine anno del leader dell'M5s

Grillo: «Vi sembra normale che Salvini sia un leader politico?»

«In Italia - ha detto il leader M5s - non abbiamo più niente, tutto è finto: un ologramma Non abbiamo un Governo, non esiste un Parlamento. E abbiamo un presidente della Repubblica che è ologramma di un ologramma: unico caso al mondo...».

ROMA - «Io non so come sarà l'anno che ci attende. Ma il mio augurio è che possiamo riprenderci il corpo e la nostra anima. Che sta trasmigrando da qualche parte o è già andata via. Siamo un ologramma, tutto è un ologramma, un fantasma. Io stesso sono un oleogramma, il fantasma di Beppe Grillo. Vi abbraccio e vi do un augurio da fantasma e un oleogramma». Beppe Grillo, dal suo blog, rinnova la tradizione degli auguri di fine anno via web in contemporanea con il messaggio di fine anno del capo dello Stato (con il consueto hastag «io guardo Beppe», senza sconti per l'esordio di fine anno dal Quirinale di Sergio Mattarella, al quale Grillo sferra un duro attacco. «In Italia - ha detto il leader M5s - non abbiamo più niente, tutto è finto: un ologramma Non abbiamo un Governo, non esiste un Parlamento. E abbiamo un presidente della Repubblica che è ologramma di un ologramma: unico caso al mondo....». D'altra parte, «in questa politica incredibile - ha aggiunto Grillo - non c'è più niente: vi sembra normale che ci sia uno come Gasparri che è la proiezione del cavallo di Caligola o che che uno come Salvini sia un leader. O che Brunetta sia un esponente del Parlamento italiano: sono ologrammi venuti male...».

Mattarella è l'ologramma di se stesso
«L'Italia - ha denunciato Grillo - è un ologramma. Chi vi parla è l'ologramma di Beppe Grillo. mi potete passare attraverso, come se fossi un fantasma. Io non esisto. come non esiste il governo, nè il capo del Governo, nè tanto meno Mattarella che è l'ologramma di sè stesso (unico caso al mondo) Domandatevi se avete mai visto il vostro sindaco dal vivo. Impossibile, anch'egli è solo un ologramma. E i referendum, le leggi popolari? Sono tutti ologrammi del Potere. Pensateci è mai possibile che uno come Gasparri sia senatore (che sia un discendente del cavallo di Caligola?)? E Brunetta un deputato? o Salvini un leader politico?. Non è possibile, infatti sono solo degli ologrammi venuti male».
«L'Italia - ha proseguito - non è un'espressione geografica, come diceva Metternich, ma un ologramma. Da lontano sembra che esista, che abbia una sua consistenza. Poi quando ti avvicini capisci che è un barbatrucco, non c'è nulla di vero, neppure le frontiere, neppure gli 80 euro. Fumo. Le banche sono ologrammi, il Parlamento è un ologramma, i media sono ologrammi che creano ologrammi».

In Italia siamo in crisi di identità
«I media infatti - ha proseguito il leader M5s - sono i più grossi responsabili di questa nazione. Gli ologrammi si creano dal nulla, per questo chi non ha un'identità deve controllare e usare i media per averne una .Un ologramma per amico ha però i suoi vantaggi. Non sporca, non mangia, puoi anche fare a meno di fare conversazione come con tua moglie, lasciarlo parlare da solo, ma, nel caso, lo puoi contraddire senza timore se comincia spiegarti che l'Italia è un Paese democratico, libero da ingerenze straniere, con politici responsabili e che non fai mai nulla in casa. Tu sei lui e lui è te, una copia di schizofrenici. In Italia siamo in crisi di identità. Chi non lo sa finisce sempre nei guai. Chi si allea con noi, in realtà si allea con l'ologramma e infatti finisce sempre che cambiamo alleanza in corsa, come nella prima e seconda guerra mondiale, o rinneghiamo un trattato di pace bombardando la Libia come è avvenuto con Gheddafi. La colpa non è degli italiani, ma dei loro ologrammi e di chi ci crede. Buon anno dall'ologramma di Beppe Grillo».