18 gennaio 2020
Aggiornato 09:00
poche vendite e ancor meno turisti

Natale, in centro storico poco shopping e negozianti disperati

Il Giubileo non ha portato l'affluenza sperata e i negozi in centro storico sono vuoti

ROMA - Allarme shopping in centro storico. I turisti attesi per il Giubileo non sono arrivati, complice la paura e il rischio attentati terroristici. La crisi economica, poi, sta facendo il resto. Natale e Capodanno, per i negozianti, non promettono nulla di buono.

Il Natale è a rischio
Noi della redazione del Diariodelweb siamo andati di persona in centro storico a intervistare i negozianti. Sono arrabbiati, per lo più, e alcuni preoccupati. C'è chi se la prende con la crisi economica, chi con il Comune, chi con l'Isis. Ma il risultato è che le vendite, per tutti, stanno andando piuttosto male e il Natale, che un tempo risollevava la stagione, rischia di essere uno sciagurato flop.

Segno meno per negozi e alberghi
Segno meno per alberghi e negozi del centro rispetto agli incassi di un anno fa. Il Giubileo è partito sotto tono con un numero di presenze di gran lunga inferiore alle aspettative. Pochi, pochissimi turisti in giro per Roma. L'allerta terrorismo e l'inquinamento dell'aria romana, con annesse misure anti smog, stanno influenzando negativamente le vendite di uno dei momenti più importanti dell'anno per il settore commerciale.

L'appello dei negozianti a Tronca I commercianti romani hanno scritto al commissario Tronca affinché "lunedì e martedì venga almeno sospeso il provvedimento delle targhe alterne o, al limite, di riserlvarlo ai veicoli più inquinanti». E l'appello arriva anche dal Pd: «L'allarme smog – dichiara in nota Stefano Pedica - non penalizzi i commercianti e i cittadini nella settimana di Natale. Di fronte alla decisione di limitare la circolazione delle auto anche domani e martedi il Campidoglio valuti almeno la possibilità di far viaggiare gratis su bus, metro e tram».Non ci è dato ancora sapere cosa ha disposto Tronca.