26 maggio 2020
Aggiornato 15:00
Le parole del ministro dell'interno

Giubileo, Alfano: a Roma nessun effetto-Parigi

Per Angelino Alfano a una settimana dall'apertura dell'Anno Santo, i numeri di arrivi a Roma sono quelli previsti

ROMA - A quasi una settimana dell'apertura della Porta Santa si può dire che a Roma, per quanto concerne gli arrivi di pellegrini e tursti, non c'è stato «nessun effetto Parigi», anzi, «i numeri sono quelli previsti» e sono il frutto «di una strategia innovativa introdotta da Papa Francesco che ha sempre detto che si può aprire una Porta Santa in ogni diocesi e in particolare luoghi di culto, come ad esempio Loreto e San Giovanni Rotondo, per valorizzarli».

L'analisi di Angelino Alfano
L'analisi è stata del ministro dell'Interno, Angelino Alfano, che stamane ha presentato presso il Comando regionale della Guardia di finanza a Roma, il piano «Jubilaeum» per il contrasto alla contraffazione durante l'Anno Santo. Alfano ha, quindi, ricordato l'imponente sistema di sicurezza messo in piedi dal Viminale per assicurare la massima sicurezza ai pellegrini che ha visto impiegare nella sola giornata dell'8 dicembre scorso ben 4mila uomini in divisa con pattugliamenti misti tra polizie di diversi Paesi. Da parte italiana, ha poi aggiunto Alfano, «abbiamo risposto a questa innovativa strategia di Papa Francesco presidiando non solo Roma ma anche gli altri luoghi di culto nelle diverse località del Paese».

La lotta alla contraffazione
La lotta alla contraffazione è una «priorità da parte del governo» che sta trovando proprio nell'appuntamento giubilare un importante banco di prova. Dal giorno dell'apertura dell'Anno Santo da parte di Papa Francesco, l'8 dicembre scorso, «sono stati sequestrati oltre un milione di prodotti contraffatti e si è proceduto alla denuncia di 19 persone». Il dato è stato sottolineato stamane dal ministro dell'Interno, Angelino Alfano, che ha tenuto una conferenza stampa, presso il Comando provinciale della Guardia di finanza a Roma, per presentare i risultati del Piano «Jubileaum» che prevede una particolare attenzione a questo settore, che spesso vede coinvolta anche la criminalità organizzata. Il ministro ha quindi precisato che per il Giubileo sono stati già sequestrati 500mila prodotti a Roma, di cui 100mila riguardanti capi di abbigliamento. «Come si vede - ha concluso - stiamo affrontando anche il Giubileo con grande attenzione».

(con fonte Askanews)

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