12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Crescita, Renzi? Un marziano

Salvini: l'Isis come il nazismo, da combattere con le armi

Il leader della Lega Matteo Salvini ha affermato che con l'Isis l'intervento armato è necessario. E sulla politica interna critica la ricetta del governo su crescita e lavoro

ROMA - «Secondo me l'Isis è equiparabile al nazismo, in quanto a fanatismo, cattiveria, follia. E quindi lo si combatte con le armi: che cosa facciamo? Gli mandiamo la Boldrini a dialogare?» Lo ha detto Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, ospite oggi ad Agorà su Raitre. «Nessuno - ha aggiunto - ama l'intervento militare, però mi domando: veramente qualcuno pensa di poter dialogare con l'Isis? Riportare alla ragione chi taglia la gola? E' chiaro che bisogna chiudergli i finanziamenti, bloccare il petrolio, ma li si deve attaccare militarmente».

Nessuna moschea
Il leader della Lega ha inoltre affermato:«Finchè l'Islam non si dà una struttura, non riconosce che la donna ha gli stessi diritti dell'uomo, non firma la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, non dà il permesso di cambiare religione senza essere condannato a morte, io non do neanche mezzo metro quadrato di spazio in Italia».  «Aprire moschee finanziate da Paesi che finanziano il terrorismo - ha aggiunto - è una follia. L'Islam è una religione diversa da tutte le altre, visto che solo nel nome di Allah si ammazza in questo momento in giro per il mondo. E finchè non ho l'albo per degli imam, che spieghino in che lingua parlano, a chi predicano, identificando chi frequenta quei luoghi io non do spazio per nuove moschee», ha concluso.

Turchia nell'Ue?
In merito ai rapporti con la Turchia, ha dichiarato: «Secondo me è una follia pensare alla Turchia in Europa. No ad una Europa come un centro commerciale dove si prende la Turchia, il Kosovo, l'Albania, il Montenegro...».

Crescita
In merito ai temi di politica interna, Salvini ha commentato le dichiarazioni del premier, fiducioso sulla crescita economica del Paese. «Renzi è un marziano, tutto il mondo cresce e l'Italia passeggia»«Renzi - ha aggiunto parlando con i cronisti a Montecitorio - ha sulla coscienza il fatto che anche in questa legge di Stabilità non si occupa di legge Fornero e studi di settore. E' evidente che se si cancellassero la Fornero e gli studi di settore l'Italia correrebbe, così invece restiamo in balia degli eventi».

Lavoro
«Il governo ha poche idee ma confuse. Il dipendente pubblico per noi deve essere trattato come quello privato: se lavora bene deve essere premiato, se lavora male va licenziato", ha affermato Salvini, parlando con i giornalisti alla Camera. «Non vedo perchè - ha aggiunto - ci debba essere qualcuno in Italia che, anche se sbaglia, non paga».

(Con fonte Askanews)