24 giugno 2021
Aggiornato 14:00
Segretario Lega chiede intervento miliatare

Attentati a Parigi, Salvini: Attaccare in Siria e in Libia

Il leader della Lega chiede alla comunità internazionale di farsi sentire con forza all'indomani degli attacchi terroristici in Francia: «Il terrorismo va raso al suolo», serve un intervento nei Paesi in cui l'Isis nasce

MILANO - «Un certo tipo di Islam è incompatibile con i valori di libertà, pace e democrazia cui siamo abituati, se c'è l'Islam buono, al di là delle sfilate, lo dimostri coi fatti». Matteo Salvini, leader della Lega Nord, interviene all'indomani dei tragici fatti di Parigi, parlando ai cronisti davanti Palazzo Marino, a Milano. «Il terrorismo va raso al suolo - ha detto senza mezzi termini - azzerato, bombardato in ogni modo possibile. Serve un intervento militare».

Serve un intervento in Siria, Libano, Medio Oriente
Ripetendo, poi, messaggi già scritti sul suo profilo Facebook, Salvini ha citato la scrittrice Oriana Fallaci: «In certi momenti della storia chi tace è complice - ha ribadito - ed io non voglio stare zitto». «Bisogna intervenire dove l'Isis nasce, in Siria, Libia, Medio Oriente. Spero che qualcuno - ha proseguito - non si sciacquai la coscienza con i minuti di silenzio, i cortei e i fiocchetti neri. È chiaro che adesso siamo tutti francesi ma è il momento di svegliarsi e la comunità internazionale deve dimostrare di esistere».

L'Europa tolga le sanzioni alla Russia
«L'Europa deve togliere le sanzioni contro la Russia, che è l'unica che ci mette la faccia e le armi per bombardare l'Isis in Siria», continua ancora Matteo Salvini, all'indomani dell'attacco terroristico alla Francia. Parlando ai cronisti davanti a Palazzo Marino, a Milano, Salvini ha detto che la prima cosa da fare sarebbe «sicuramente mettere intorno a un tavolo Stati Uniti, Russia, India, Cina ed Europa. Una cosa che dovrebbe essere fatta domani mattina. Spero che nessuno abbia più voglia di litigare con Putin in un momento così».


(con fonte Askanews)