23 marzo 2019
Aggiornato 15:30
Il caso De Luca

De Magistris: «Sentenza oggetto mercimonio? Inquietante»

Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, sulla vicenda che vede indagato anche il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca e un magistrato napoletano nell'ambito di un'inchiesta della procura di Roma. L'ex Presidente Caldoro: «La cartolina della Campania è una macchietta tragica»

NAPOLI - «Inquietante» la «commistione» che si ipotizza tra mondo della politica, della magistratura e istituzioni anche se occorre attendere per poter esprimere un giudizio senza schierarsi tra i fan «degli innocentisti o dei colpevolisti». Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, sulla vicenda che vede indagato anche il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca e un magistrato napoletano nell'ambito di un'inchiesta della procura di Roma. «Mi auguro che questa vicenda così grave e molto brutta venga chiarita al più presto e che non abbia ripercussioni istituzionali e contraccolpi di nessun tipo perché - ha detto l'ex pm - abbiamo bisogno della Regione».

La cosa più triste è il coinvolgimento di un magistrato
«Il fatto che si ipotizzi una palmare commistione tra magistratura, politica e istituzioni è la cosa più inquietante. Inquietante - ha aggiunto - anche il sottobosco che si ipotizza e il fatto che una sentenza possa essere oggetto di un mercimonio. La cosa che fa più tristezza è il coinvolgimento di un magistrato. Bisogna auspicare che la magistratura, in piena autonomia e indipendenza, faccia chiarezza e ci auguriamo nei tempi più rapidi. Bisogna andare in profondità e non lasciare - ha proseguito - nulla di intentato». In merito, poi a De Luca, de Magistris ha aggiunto: «Chi ha un ruolo politico-istituzionale ha anche un dovere di lealtà, chiarezza, trasparenza e correttezza con la comunità mentre qualche nebulosa di troppo c'è stata - ha evidenziato - soprattutto quella relativa alle dimissioni di Mastursi. La vicenda non possiamo ridimensionarla e riguarda non solo la Regione ma anche il Pd», ha concluso il sindaco.

Caldoro: La cartolina della Campania è una macchietta tragica
«Oggi la cartolina della Campania è una cartolina di folclore, in qualche caso di macchietta. Ma non è una macchietta comica, sta diventando un problema tragico». Lo ha detto a Sky Tg24 pomeriggio Stefano Caldoro, capo dell'opposizione di centrodestra al Consiglio regionale della Campania, parlando dell'inchiesta che ha coinvolto il presidente della Regione Vincenzo De Luca.
«De Luca - ha spiegato - sta governando male. Non governa la Campania, perché ricattabile e quindi debole. Io sono un garantista, non affronto la questione giudiziaria, ma è sotto gli occhi di tutti che, quando uno è sotto ricatto, gran parte delle riunioni le fa con i propri avvocati, non per affrontare i temi della Regione. Oggi abbiamo la sanità che ha perso molti finanziamenti, perderemo risorse europee, si allungano le liste di attesa, non si pagano le prestazioni sanitarie, c'è il rischio di non riuscire a pagare gli stipendi del trasporto pubblico locale, quindi in quattro mesi si è combinato un disastro».
«A me - ha concluso Caldoro - più delle vicende giudiziarie preme l'interesse del cittadini campani, che non sono governati in questi mesi».