23 gennaio 2020
Aggiornato 04:00
Potenziati dispositivi di sicurezza in altre 59 province

Giubileo: piano sicurezza, assunti 2.500 agenti

Già da novembre oltre 1.100 uomini un più a Roma, tra Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza. In occasione della riunione odierna del Comitato Nazionale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica dedicato all'Anno Giubilare è stato inoltre istituito il numero di emergenza unico del 112

ROMA - Il Giubileo potrà contare, in tema di sicurezza, sull'assunzione straordinaria di 2.500 unità delle Forze di Polizia. E' quanto si è stabilito nel corso della riunione odierna del Comitato Nazionale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica dedicato all'Anno Giubilare che si è tenuta stamane presso il Viminale e che è stata presieduta dal ministro dell'Interno, Angelino Alfano.

Le forze di supporto
Per l'Anno Santo, che si aprirà a Roma il prossimo 8 dicembre e che si concluderà il 20 novembre 2016 interessando, oltre alla capitale, anche altre 59 provincie, è stato stabilita l'assunzione di 1.050 agenti della Polizia di Stato, 1.050 dei Carabinieri e 400 della Guardia di Finanza. Il Comitato ha poi deciso l'assegnazione, già da questo mese, di oltre 1.100 unità delle Forze di Polizia agli uffici operanti nell'area della Capitale (640 Polizia di Stato, 388 Carabinieri e 169 Guardia di Finanza) e l'assegnazione di ulteriori unità della Polizia di Stato alle Questure di Ancona, Foggia, Padova e Perugia dove sono ubicati importanti luoghi di culto.

Il numero unico d'emergenza
Per rafforzare ulteriormente il coordinamento tra le diverse Forze di Polizia in vista del Giubileo della Misericordia voluto da Papa Francesco, sarà istituito il Numero Unico di Emergenza 112 NUE per la provincia di Roma che sarà attivo dal prossimo 17 novembre, relativamente ai numeri 115 e 118 e, dal prossimo 1° dicembre, anche per i numeri di emergenza 112 e 113. Lo stabilito il Comitato Nazionale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica dedicato all'Anno Giubilare che si è tenuto stamane al Viminale, presieduto dal Ministro dell'Interno, Angelino Alfano. 

I lavori previsti
I settori di intervento presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, si legge in una nota diffusa dal Viminale al termine della riunione, c'è la costituzione di due «Gruppi di Lavoro Interdirezionali» con il compito di seguire le problematiche relative alle misure tecniche, organizzative e strutturali dell'evento giubilare; la costituzione di un «Gruppo di Pianificazione per il Governo e la Gestione dei Grandi Eventi» finalizzato ad assicurare il migliore svolgimento del Giubileo straordinario e delle iniziative collegate; e la pianificazione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica e gestione integrata delle emergenze. Una pianificazione che prevede interventi sulle attività preventiva e di controllo del territorio; di controllo dello spazio aereo; di servizi di vigilanza e misure a protezione delle personalità italiane o straniere. Si procederà anche alla pianificazione di emergenza e antiterrorismo e al concorso delle Forze Armate nella vigilanza ai siti e obiettivi sensibili. «A seguito di un'attenta ricognizione e di una puntuale analisi - sottolinea il ministro Alfano - abbiamo individuato diversi settori di intervento intorno ai quali sarà approntato un piano di sicurezza anche in vista dell'elevato afflusso di fedeli. Questo consentirà di rafforzare il livello di sicurezza dei luoghi interessati alle iniziative giubilari, aumentando anche il livello di percezione della sicurezza da parte dei cittadini».
 


(con fonte Askanews)