18 gennaio 2020
Aggiornato 06:00
Sondaggi Emg, in caso di un ballottaggio al secondo turno

Il Movimento 5 Stelle supera il Partito Democratico

Momento storico per il Movimento Cinque Stelle. Da quando i pentastellati sono scesi in politica, è la prima volta che i sondaggi attribuiscono loro una ipotetica vittoria elettorale

ROMA - Momento «storico» per il Movimento Cinque Stelle. Da quando i pentastellati sono scesi in politica, è la prima volta che i sondaggi attribuiscono loro una ipotetica vittoria elettorale. I sondaggi Emg andati in onda ieri sul TgLa7 a raccontare questa volta: il sorpasso, però, avverrebbe solo in caso di ballottaggio tra Pd e M5S nel secondo turno garantito dall'Italicum. Al contrario, il Partito Democratico vincerebbe se dovesse scontrarsi con un listone di centrodestra. 

Primo turno: Pd in testa
Al primo turno, cioè, il Pd rimane in testa con il 32,2% (-0,3). Si avvicina ancora, però, il Movimento di Beppe Grillo, che sale al 27,3% (+0,2). Leggero calo, ancora una volta, per la Lega Nord (14,1%) e sostanzialmente stabile Forza Italia all'11,7%. Fratelli d'Italia raggiunge il 5%, mentre Sel è al 3,3%.

Secondo turno Pd-Centrodestra
La notizia però riguarda l'ipotesi di ballottaggio al secondo turno, ipotesi prevista dalla legge elettorale nel caso in cui nessun partito raggiunga il 40%. Nel caso di un testa a testa tra Matteo Renzi e un listone di centrodestra, il PD vincerebbe senza difficoltà, con il 52,9% contro il 47,1%.

Secondo turno Pd-M5s
Nel caso in cui, invece, a scontrarsi al ballottaggio fossero il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle, i pentastellati batterebbero il premier 50,6 contro il 49,4%. Un risultato di certo storico, che concretizza di fatto il trend registrato nelle ultime settimane. Qualcuno ipotizza che, visti questi sondaggi, Renzi potrebbe decidere di introdurre il premio di coalizione nell'Italicum e penalizzare in questo il M5S, che di alleanza con altri partiti, come sempre, non vuole sentire parlare.