19 agosto 2019
Aggiornato 21:00
L'assessore alla legalità commenta l'accaduto

Sabella: Renato Zero? Mi ha fatto un po' male

Il cantautore romano dà in escandescenza per una multa, a rispondere è l'assessore alla legalità Alfonso Sabella che si dice sì dispiaciuto per la reazione del cantante, ma sottolinea come non debba passare a Roma l'idea che «ci sia sempre qualcuno più uguale degli altri»

ROMA – Ospite di Radio Cusano, l'assessore alla Legalità del Comune di Roma, Alfonso Sabella, commenta quanto accaduto al cantautore romano Renato Zero, che, avendo ricevuto una multa dai vigili urbani di Roma, ha dato in escandescenza.

Zero come gli altri cittadini
Sabella esprime dispiacere per quanto accaduto, ma non manca di sottolineare che il cantautore è un cittadino come gli altri. «Su questa storia mi risulta niente di più e niente di diverso da quanto è stato pubblicato dai giornali – afferma l'assessore -. La polizia locale ha trovato quella macchina parcheggiata in zona vietata e come da disposizioni ricevute e che valgono per chiunque ha provveduto ad applicare le regolamentari ganasce. Che l'artista, che sul piano professionale ho sempre apprezzato, abbia dato in escandescenza mi ha fatto un pochino male, perché c'è sempre questa idea, che a Roma non deve passare, che ci sia sempre qualcuno più uguale degli altri. I romani si sono accorti che Roma sta lentamente ripartendo, anche sotto questi punti di vista».

L'incontro con Vulpiani
Nell'intervista a Radio Cusano, l'assessore alla legalità capitolino ha commentato anche l'incontro di ieri con il nuovo commissario del X Municipio di Roma, Vulpiani. Come spiega Sabella, l'incontro è stato più che positivo, «tra uomini di Stato è facile capirsi, perché quando l'obiettivo che hai è solo quello pubblico ci possono essere discussioni su come raggiungerlo ma non sul fatto che solo verso quello dobbiamo tendere», spiega Sabella. «E' la prima volta che un Municipio di Roma viene sciolto per infiltrazione mafiosa, per questo dovremo trovare delle soluzioni per avere la più facile convivenza al fine di creare meno disagi possibili ai cittadini. A Vulpiani abbiamo cercato di trasmettere una parte delle conoscenze acquisite in questi mesi di lavoro sul X Municipio», conclude l'assessore.