11 dicembre 2019
Aggiornato 17:30
Il sindaco durante l'incontro con Cantone

Marino: Con Alemanno criminalità in Campidoglio

Con la firma per le linee guida sugli appalti per il Giubileo, Roma ha fatto un «passo verso una discontinuità amministrativa». A dirlo è il sindaco Ignazio Marino

ROMA (askanews) - La firma per le linee guida sugli appalti per il Giubileo rappresenta «per me, per l'assessore Pucci e per l'assessore Sabella un altro passo importantissimo verso una discontinuità amministrativa e una nuova cultura amministrativa rispetto a quanto era accudato nella città di Roma con la giunta Alemanno che aveva permesso l'ingresso della criminalità organizzata nelle stanze del Campidoglio».

Amministrazione esempio per il Paese
Lo ha detto il sindaco di Roma, al termine della sottoscrizione del documento con il presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, alla presenza degli assessori ai Lavori Pubblici e alla Legalità, Maurizio Pucci e Alfonso Sabella. «Abbiamo chiuso porte e portoni e vogliamo che d'ora in avanti l'amministrazione della nostra città sia un esempio per tutto il Paese», ha aggiunto il sindaco.

La firma delle linee guida con Anac
«Oggi abbiamo sottoscritto assieme al presidente dell'Anac, Raffaele Cantone, un documento dove sono indicate le linee guida che abbiamo scelto nella città di Roma per verificare la correttezza e la trasparenza di tutti i lavori che verrano eseguiti per il Giubileo straordinario della Misericordia voluto da Papa Francesco». Così il sindaco di Roma, Ignazio Marino, al termine della firma, nella sede dell'Autorità Anticorruzione, delle linee guida sugli appalti per il Giubileo. Assieme al numero uno del Campidoglio c'erano anche l'assessore ai Lavori Pubblici, Maurizio Pucci e l'assessore alla Legalità, Alfonso Sabella.