24 agosto 2019
Aggiornato 13:00
L'assessore ai trasporti annuncia la campagna

Esposito: I romani volontari potrebbero pulire gli autobus per il Giubileo

L'assessore ai Trasporti Stefano Esposito propone una campagna per includere i cittadini romani nel riassetto della città in vista del Giubileo. «I cittadini vanno chiamati a dare una mano e da parte loro credo che ci sarebbe una grande disponibilità. Volontari potrebbero dare una mano nella pulizia delle vetture», afferma Esposito

ROMA (askanews) «Lanciamo la campagna volontari per il Giubileo. I cittadini potrebbero anche dare una mano a pulire gli autobus»: così Stefano Esposito, senatore del Partito Democratico e assessore ai Trasporti di Roma Capitale, è intervenuto questa mattina su Radio Cusano Campus.

Il volontariato per Roma
Esposito è convinto che molti cittadini romani, tramite il volontariato, possano dare una mano alla Capitale: «I cittadini vanno chiamati a dare una mano e da parte loro credo che ci sarebbe una grande disponibilità. Volontari potrebbero dare una mano nella pulizia delle vetture. L'associazione dei carabinieri in congedo potrebbe metterci a disposizione uomini per andare sui mezzi a chiedere il biglietto. Noi abbiamo bisogno dei cittadini, quella è roba loro. Sono disponibili a darci una mano, li dobbiamo solo chiamare. Bisogna lanciare una grande campagna 'volontari per il Giubileo'. Io percepisco una grandissima disponibilità dei romani, siamo noi che la dobbiamo organizzare. Li dobbiamo umilmente chiamare a darci una mano. Ne parlerò nella Giunta di domani».

Il problema degli autobus turistici
L'assessore capitolino ai trasporti, poi, è tornato sulla questione legata ai bus turistici: «Non faccio la guerra ai bus turistici, provo a rispondere a problemi annosi. Con qualunque romano mi capita di parlare, mi spiega che il traffico al centro è un disastro in particolar modo per il continuo flusso di bus turistici. In una annata normale ne abbiamo 70.000, nell'anno del Giubileo ne arriveranno 170.000». «Questo - ha ribadito - è un tema ineludibile e strutturale: i bus turistici si devono fermare fuori, il Comune deve garantirgli uno stallo in prossimità di metropolitane e linee ferroviarie e i turisti devono andare verso il centro con il mezzo pubblico. Non mi si può chiedere una Roma come Londra e poi far transitare 170.000 bus turistici in centro. La mia proposta, lo dico ai grillini che non capiscono nulla, non è per fare cassa, ma è solo disincentivante». E "se qualcuno vuole l'invasione dei bus turistici ne prendo atto, ringrazio e auguro buona fortuna. Io non sono qui per far assumere qualcuno in qualche azienda o per farmi propaganda elettorale. Io voglio dare risposte strutturali, se queste risposte non le vogliono questo assessorato lo possono far gestire a chiunque altro».

Chiamato a dare una mano
Esposito ha le idee chiare: «L'ho detto fin dall'inizio, io questo posto non l'ho cercato, mi hanno chiamato perché erano in una situazione di emergenza. Ho chiaro quali siano alcune delle questioni da risolvere, mi sono messo a disposizione anche con un sacrificio personale, sono onorato che mi sia stato chiesto di dare una mano alla Capitale d'Italia, ma se la mentalità è quella che non si tocca nulla, non sono la persona giusta».