28 febbraio 2020
Aggiornato 01:00
A dirlo è il movimento Italia Unica

Roma rischia il commissariamento «grazie» alla presunzione del Pd

A meno di tre mesi dall'inizio del Giubileo, la capitale «è paralizzata nelle scelte e minata nella sua credibilità»: così il movimento Italia Unica commenta la situazione in cui verte Roma

ROMA (askanews) - «A Roma le cose succedono, ma non chiedetevi il perché. Il Comune è malgestito e vittima di scorribande criminali da far impallidire il codice penale e quello etico? Non importa, si fa un rimpasto tutto interno al Pd e via verso le vacanze americane. Un funerale viene trasformato in 'messaggio' da clan?». E' quanto si legge in una nota di Italia Unica, il movimento fondato da Corrado Passera.

Capitale paralizzata
«Ma quando mai, ci saranno stati errori, ma nessuno è colpevole. Non vogliamo certo mettere sullo stesso piano la latitanza amministrativa del sindaco Marino e la fredda gestione tecnica del prefetto Gabrielli, ma il quadro d'insieme è comunque sconcertante», continua la nota. «A meno di tre mesi dall'inizio del Giubileo, la capitale - si sottolinea - è paralizzata nelle scelte e minata nella sua credibilità, in attesa che dopodomani (finalmente) Alfano relazioni in Consiglio dei Ministri sulla reale situazione in cui versa il Comune».

Il rischio di commissariamento
«Più volte abbiamo chiesto a Marino le dimissioni, per manifesta incapacità. Arriviamo adesso al rischio di un commissariamento che renderebbe ancora più fragili le prospettive di sviluppo e rilancio dell'amministrazione e del ruolo di Roma in Italia e nel mondo. Arriviamo a tutto questo 'grazie' alla presunzione del Pd di gestire 'in proprio' gli errori politici facendone pagare il conto ai cittadini. Gli unici che di colpe non ne hanno», è la conclusione.