19 gennaio 2020
Aggiornato 17:00
Saranno le risorse della città finanziare l'evento

«Non chiediamo risorse straordinarie al governo per il Giubileo»

Sarebbe la prima volta nel nostro Paese - avverte Ignazio Marino - che ad un Comune venga data la possibilità di utilizzare le proprie risorse economiche per la realizzazione di un grande evento come il Giubileo

ROMA (askanews) - Per il Giubileo «non andiamo a chiedere risorse straordinarie al governo, ma vogliamo utilizzare bene le nostre risorse». Lo ha sottolineato il sindaco di Roma Ignazio Marino, durante una conferenza stampa al Campidoglio.

I soldi delle tasse per la città
«Ho chiesto al governo - ha proseguito il primo cittadino della Capitale - di avere la possibilità di utilizzare i soldi delle tasse dei romani per i prossimi due anni non solo per pagare il debito del Comune, ma anche per opere che servano alla città di Roma. Credo che questa sia la prima volta che accade nel nostro Paese che un grande evento viene finanziato con le risorse economiche della città».

Il Giubileo per ricucire la città
«Vogliamo cogliere l'opportunità del Giubileo - ha detto ancora - perché essa diventi un'opportunità di ricucitura e di manutenzione straordinaria della nostra città. Sin dal primo momento dissi con chiarezza che io volevo utilizzare il Giubileo per delle opere di ricucitura della città, quindi non grandi opere ma interventi su viabilità, decoro, trasporti e verde che possono cambiare la qualità della vita dei romani. Questo lo volevo fare con le risorse che Roma a disposizione per dimostrare che la Capitale ha davvero cambiato stile», ha concluso Marino.